Pellegrini: il no alla Di Nizio lo dà il Comune
ATESSA. Non si fa attendere la risposta di Vincenzo Pellegrini, consigliere comunale di LiberAtessa ed esponente della Lega, alle domande dell’assessore Vincenzo Menna che aveva sostenuto:...
ATESSA. Non si fa attendere la risposta di Vincenzo Pellegrini, consigliere comunale di LiberAtessa ed esponente della Lega, alle domande dell’assessore Vincenzo Menna che aveva sostenuto: «Pellegrini, dopo essere approdato alla Lega e aver ricevuto un incarico, ci dica cosa vuol fare contro l’insediamento della Di Nizio e della ex Ciaf».
La polemica è nata dalla distribuzione delle deleghe effettuata dal sindaco Borrelli. Pellegrini invita Menna a studiare le carte e aggiunge: «L’attuale amministrazione regionale ha stoppato la proposta progettuale della Di Nizio a differenza di quanto fatto dalla giunta regionale precedente. Prima dell’inizio del procedimento di valutazione ambientale regionale occorre il parere positivo della Valutazione d’Incidenza (Vinca) e tale autorizzazione, forse Menna non lo sa, è di carattere preventivo e alla stessa è necessario sottoporre qualsiasi progetto che possa avere incidenze significative sull’ambiente. Questa valutazione è di competenza del Comune di Atessa. Pertanto, prima di chiedere a me cosa voglio fare, si attivi lui per negare la Vinca alla Di Nizio. Se presentato con tale parere negativo, il progetto non potrà andare avanti. Sulla ex Ciaf, informo Menna che ad oggi tutte le autorizzazioni regionali sono scadute e all’interno dell’impianto non può essere svolta alcuna attività».
Sulla distribuzione delle deleghe in giunta, Pellegrini dice: «Menna forse non ha compreso che di fatto gli è stata revocata la delega ai “grandi eventi” e attribuito ad altro assessore le attività produttive. I suoi sono stati tre anni di fallimenti, non solo non ha organizzato alcun grande evento ma alcuni li abbiamo persi come Holycolor e la Passione». (m.d.n.)
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