Pellegrini in aula, ma senza perito

9 Febbraio 2018

Cannabis terapeutica, l’udienza slitta: il medico è impegnato per il caso di Pamela

CHIETI. Tutto rinviato per mancanza del perito Rino Froldi (impegnato a Macerata come perito del tribunale per l’omicidio di Pamela Mastropietro). Così l’artista teatino Fabrizio Pellegrini e il suo avvocato Vincenzo Di Nanna dovranno attendere il prossimo 5 luglio per difendersi dall’accusa di coltivazione e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La storia è ormai nota alla cronache: Pellegrini ha sempre sostenuto di fare uso di marijuana per curare una malattia cronica che lo affligge, la fibromialgia, per la quale la Asl non gli paga i costosi medicinali sempre a base di cannabis. Per questo motivo è stato beccato più volte dalle forze dell’ordine, tanto da aver accumulato diverse pene a suo carico. L’8 giugno del 2016 sarebbe dovuto andare in carcere proprio per un cumulo di pene. Quando lo vanno a prendere, però, le forze dell’ordine vedono che in casa sua ci sono 5 piantine di marijuana e così lui finisce nuovamente sotto processo. Staremo a vedere cosa dirà a luglio il giudice Maria Isabella Allieri. (a.i.)