Pellegrini in tour nel centro storico e pranzo alle Torri

Sperimentato il nuovo percorso con 250 turisti pugliesi Miscia: «Non c’è solo il Miracolo». Ma fioccano le critiche
LANCIANO. Arrivo in bus in via Silvio Spaventa, passeggiata su via Finamore, via Fieramosca e corso Roma. Visita al Miracolo eucaristico e ritorno a piedi fino al Parco delle arti musicali-Torri Montanare, attrezzato con panchine e tavolini per consumare il proprio pranzo al sacco. È il percorso fatto dai 250 turisti di Maglie e Foggia, in pellegrinaggio ieri al santuario del Miracolo eucaristico. Oggi si replica con 300 pellegrini da Taranto. Un percorso studiato dall’assessorato al turismo per provare a migliorare l’accoglienza dei pellegrini, facendoli entrare nel cuore della città. «Quello di oggi è un test», spiega l’assessore al turismo Marusca Miscia, «un progetto per una accoglienza diversa oltre a quella fatta al terminal di piazza Memmo. Con l’aiuto dell’associazione culturale Il Mastrogiurato e dei ragazzi del centro di Villa Elce, gestito dal Consorzio Matrix, che hanno fatto servizio d’ordine, abbiamo accolto 250 turisti pugliesi nel chiostro del Parco delle arti musicali in modo da mostrare loro le ricchezze del centro storico. Da qui, infatti, i pellegrini possono andare al Museo diocesano, al punto di degustazione di palazzo Stella Maranca e alla chiesa di Santa Maria Maggiore. È un percorso che stiamo sistemando per far vedere che c’è altro oltre al Miracolo». «L’idea è creare un movimento di pellegrini», aggiunge l’assessore al commercio Francesca Caporale, «dentro la città. Martedì incontrerò i commercianti per concordare con loro strategie per utilizzare questi nuovi percorsi». Ma vedere i bambini mangiare panini nel chiostro e correre ha fatto inorridire qualcuno. «Il chiostro e le Torri non sono aree pic- nic!», «I ragazzi del Cas non possono fare le guide turistiche», sono le critiche maggiori. «Il Parco delle arti musicali dovrebbe, se organizzato bene, pulito ed attrezzato, ospitare gruppi di turisti per incontri culturali e non per bivaccare», attacca la consigliera di opposizione Tonia Paolucci (Libertà in Azione), «e poi se non è agibile per manifestazioni culturali, perché lo diventa per mangiare con tanto di tavolini e sedie?». Il riferimento è al fatto che le Torri Montanare non possono ospitare eventi che superano le 100 persone per motivi di sicurezza; per questo lo scorso anno i concerti dell’Estate Musicale Frentana furono spostati in largo dell’Appello, assieme ad eventi come la lectio magistralis di Vittorio Sgarbi.
Mentre il Mastrogiurato riuscì a scavalcare il problema con un progetto ad hoc ed è per questo che l’associazione è stata coinvolta nell’accoglienza alle Torri ieri e oggi. «Trovo vergognoso questo uso del complesso come area pic-nic», continua Paolucci, «per una città che ambiva a diventare capitale della cultura e che invece ora impone ai turisti anche la tassa di soggiorno». La città non ha un’area pic-nic, che il Comune voleva realizzare nell’ex De Giorgio al posto della palestra dei Funai. «In realtà ci sarebbe, è il Parco Diocleziano», sostiene Tonia Paolucci, «ma da attrezzare anche con un ascensore, atteso da anni. I turisti devono stare in centro, ma nel posto giusto». (t.d.r.)
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