Pepe: 9,5 milioni al piano rurale

28 Gennaio 2015

L’assessore regionale incontra le aziende delle macchine agricole

LANCIANO. Investimenti in agricoltura, credito bancario e riordino della burocrazia. Sono stati alcuni degli argomenti affrontati ieri mattina nella sede di Lancianofiera dall’assessore regionale all’agricoltura Dino Pepe, ha, con numerosi imprenditori del settore delle macchine agricole, quasi tutti iscritti all’Unacma, l’Unione commercianti macchine agricole. Un confronto che ha visto la presenza di Franco Ferrante, presidente del Consorzio Frentano promotore e artefice della riunione, e del presidente dell’Unacma Abruzzo, Giuseppe Cipollone.

Nel suo intervento, infatti, l’assessore ha sviluppato molti aspetti: dal piano di sviluppo rurale agli investimenti in programma sul territorio, dal riordino della “macchina burocratica” alle questioni legate al credito bancario. «Sono stati stanziati 9,5 milioni di euro per il piano di sviluppo rurale, una dotazione finanziaria consistente che speriamo sia in grado di dare risposte adeguate alle esigenze di un settore», ha detto Pepe, «che registra segnali visibili di crescita tanto che gli istituti e le facoltà di agraria stanno registrando un vero e proprio boom di iscrizioni. Credo che l’agricoltura rappresenti una grande opportunità e la Fiera di Lanciano ha un ruolo strategico di promozione. I problemi lamentati dagli operatori sono spesso riconducibili ai tempi burocratici, spesso troppo lunghi e causa dei disagi. Ma stiamo intervenendo anche su questo operando una ristrutturazione della macchina regionale, anche del mio assessorato».

Il componente dell’esecutivo regionale ha risposto alle domande degli imprenditori molti dei quali hanno parlato delle difficoltà che si incontrano per accedere al credito bancario e hanno anche chiesto rassicurazioni in merito al piano di sviluppo.

Il presidente Ferrante si è soffermato su argomenti relativi all’organizzazione della prossima edizione della Fiera nazionale dell’Agricoltura e ha annunciato che a tagliare il nastro inaugurale sarà il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina. «Doveva essere a Lanciano già dalla scorsa edizione, ma poi come molti ricordano è stato trattenuto dalla Beatificazione di papa Giovanni XXIII», ha puntualizzato il presidente, «e aveva promesso di esserci quest’anno. Promessa che il ministro intende mantenere».

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