Peperoncino dolce, Scutti si dimette

6 Febbraio 2020

Il presidente: ho troppi impegni di lavoro, non riesco nell’incarico

ALTINO. Sebastiano Scutti lascia la presidenza dell’Associazione del peperone dolce di Altino dopo cinque anni di mandato. «Una decisione», spiega il presidente dimissionario in carica dal 2015 per due mandati consecutivi, «che ho maturato negli ultimi mesi, in seguito ad accresciuti impegni di lavoro che non mi lasciano più il tempo necessario per garantire la piena operatività che l’associazione merita».
Nei cinque anni alla guida del sodalizio sono tanti i traguardi raggiunti: dalla produzione quadruplicata del peperone dolce di Altino, con l’ingresso di giovani imprenditori, al riconoscimento quale presidio Slow Food; dalla presenza a rilevanti iniziative agroalimentari del territorio al Salone del gusto di Torino e all’Expo di Milano. «Ma è nel Festival del peperone dolce e Palio culinario delle contrade che l’associazione richiama attorno a sé l’intera comunità», sottolinea Scutti, «le presenze sono cresciute di anno in anno. Abbiamo vinto per due volte il premio quale miglior piatto all’iniziativa di promozione territoriale Prodotto topico, manifestazione gastronomica interregionale, e come associazione di tutela siamo diventati partner di Qualità Abruzzo, sodalizio che raggruppa i migliori ristoranti d’Abruzzo, alcune stelle Michelin, pizzerie e pasticcerie prestigiose. Tutti risultati raggiunti facendo lavoro di squadra. Per questo voglio ringraziare il consiglio direttivo, i produttori, le contrade e gli amici del peperone dolce di Altino».
L’associazione è retta pro tempore da Mariella Di Lallo, vice in carica, che traghetterà il sodalizio verso l’elezione a breve del nuovo presidente. (s.so.)
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