Peperone dolce di Altino Festa per l’avvio della semina

ALTINO. Quello della semina è uno dei momenti più importanti per il peperone rosso di Altino, riconosciuto prodotto tradizionale italiano dal ministero delle Politiche agricole. Tanto importante che...
ALTINO. Quello della semina è uno dei momenti più importanti per il peperone rosso di Altino, riconosciuto prodotto tradizionale italiano dal ministero delle Politiche agricole. Tanto importante che alla semina nei semenzai, le rolle, l’Associazione del peperone dolce di Altino Oasi di Serranella dedica una festa al ristorante Aurora: a tavola con l’Oro Rosso di Altino. Inizia in questi giorni, quindi, il percorso produttivo che porterà, a luglio e agosto, a questo prodotto rosso, aromatico, poliedrico, intenso, il cui primo attestato è un regesto del 1752. Da allora, ma anche prima, il peperone con il frutto rivolto verso l’alto, “cocce a capammonte”, è utilizzato come spezia per la preparazione di insaccati tradizionali, salsicce, salami e ventricina, per condire minestre e insaporire secondi. A maggio le piantine, dopo il trapianto, saranno messe a dimora e quindi si aspetterà il raccolto. Tutto parte dai semi e ad essi è riservata un’attenzione particolare, maniacale, tanto che esistono cinque “custodi”: Giovanni Tucci, Moreno Pellicciotta, Nicola Rossetti, Camillo D’Alonzo e Antonio Bellissario. Sono loro che serbano i semi e a loro bisogna rivolgersi per averne, mentre due sono le aziende che commercializzano le piantine già pronte: Clorofilla a Brecciaio di Sant’Eusanio e D’Alonzo a Selva. Recentemente il seme è stato mandato in un laboratorio marchigiano cui spetta il compito di “ripulirlo” da eventuali contaminazioni avvenute nel corso dei secoli e di renderlo il più puro possibile. Oltre a ciò, per tutelarlo nel 2009 è nata l’Associazione di tutela del peperone dolce; nel 2015 è diventato “presidio Slow Food”; ogni anno, in estate, un festival lo celebra e le contrade del paese si sfidano con piatti e ricette. Alla festa della semina, questa sera, dopo il saluto del sindaco Vincenzo Muratelli e del presidente dell’associazione Sebastiano Scutti, i partecipanti gusteranno pietanze a base di peperone dolce.
Matteo Del Nobile
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