Per l’estorsione da Tiffany si becca un anno e otto mesi

CHIETI. Un anno e otto mesi, questa la pena alla quale il giudice Maria Isabella Allieri (foto) ha condannato Lorenzo Perrucci, 31 anni di Chieti, imputato di estorsione. La vicenda risale al 25...
CHIETI. Un anno e otto mesi, questa la pena alla quale il giudice Maria Isabella Allieri (foto) ha condannato Lorenzo Perrucci, 31 anni di Chieti, imputato di estorsione. La vicenda risale al 25 febbraio. Secondo la ricostruzione emersa in tribunale, l’uomo si è presentato davanti alla gioielleria Tiffany di Chieti Scalo e ha minacciato la proprietaria.
«Dammi 10 euro o spacco tutto», ha detto alla donna, costringendola così ad aprire la porta della gioielleria. Una volta dentro, però, Perrucci ha iniziato ad avere un comportamento a dir poco preoccupante: pretendeva soldi per lavori che diceva di aver fatto in negozio, ha accusato la proprietaria di aver preso una valigia di sua proprietà che conteneva vestiti, ha chiesto insistentemente di riavere indietro la valigia e ha iniziato a mettere a soqquadro il locale. Il tutto brandendo un ombrello a mo’ di arma rivolta contro la proprietaria. A quel punto la gioielliera si era talmente spaventata che ha deciso di rinchiudersi in bagno e di chiamare i carabinieri. Perrucci nel frattempo era uscito dal negozio, ma il pronto intervento delle forze dell’ordine ha fatto sì che l’uomo fosse subito.

