Per Raimondi «Il Comune non decide sulla discarica»

27 Luglio 2015

CHIETI. «L’Amministrazione comunale non intende rispondere su quanto accaduto a colle S. Antonio». L’accusa è del consigliere comunale dell’Altra Chieti, Enrico Raimondi, per cui l’ultima ordinanza...

CHIETI. «L’Amministrazione comunale non intende rispondere su quanto accaduto a colle S. Antonio». L’accusa è del consigliere comunale dell’Altra Chieti, Enrico Raimondi, per cui l’ultima ordinanza che impone la messa in sicurezza del sito rappresenta nulla di più che “un atto dovuto”, mentre il Consiglio comunale resta ancora allo scuro di tutto. «Il Consiglio», dice Raimondi, «non è stato ancora messo nelle condizioni di conoscere la situazione, né di comprendere i motivi per cui, nonostante le segnalazioni di pericolo pervenute al sindaco già nel 2014, si è dovuto attendere un incendio per assumere provvedimenti quali quelli assunti solo in questi ultimi giorni». Raimondi, lo scorso 2 luglio, ha presentato un’interrogazione proprio su questi temi. Per il consigliere dell’Altra Chieti si sta perdendo tempo: «Il presidente del Consiglio comunale non ha ancora convocato la conferenza dei capigruppo per organizzare i lavori consiliari, evidentemente indaffarato insieme al sindaco a “spartire” le presidenze delle otto commissioni consiliari. Mentre il centrodestra perde tempo con le spartizioni, che, come è noto, hanno già determinato la fuoriuscita di un consigliere, i cittadini di Chieti attendono delle risposte». Raimondi ha anche presentato la richiesta di istituire una commissione di studio per individuare i siti inquinati e potenzialmente pericolosi.