Perdita d’acqua sulla pista ciclabile, esposto al prefetto

30 Aprile 2018

VASTO . Lo zampillo è continuo e l’acqua che fuoriesce ha formato un pantano lungo la pista ciclabile che costeggia la riserva "Marina di Vasto" e il sito di interesse comunitario (Sic). Esattamente...

VASTO . Lo zampillo è continuo e l’acqua che fuoriesce ha formato un pantano lungo la pista ciclabile che costeggia la riserva "Marina di Vasto" e il sito di interesse comunitario (Sic). Esattamente come era successo lo scorso anno, quando i residenti della zona segnalarono a più riprese l’allagamento dei sentieri che consentono l’accesso al mare, oltre alla paradossale situazione di vedere il prezioso liquido disperdersi lungo il terreno, mentre i rubinetti di molte zone della città e della riviera erano a secco. Sulla circostanza venne anche presentato un esposto alla Procura dall’associazione Eco School ambiente e cultura che ora, dopo la nuova segnalazione ricevuta, torna alla carica. «Abbiamo effettuato un sopralluogo e con stupore abbiamo constatato che si tratta della stessa perdita d’acqua che si era verificata l’anno scorso, ma questa volta con una portata più rilevante», spiega il presidente del sodalizio, Paolo Leonzio, «abbiamo effettuato i prelievi per verificare la qualità dell’acqua che è risultata potabile. Torniamo a ribadire che l’acqua è un bene prezioso e in quanto tale non può essere dispersa con tale negligenza, arrecando continui disagi ai residenti e ai turisti». Dopo aver riunito il direttivo, Leonzio ha deciso di trasmettere un ulteriore esposto al prefetto. L’anno scorso la perdita d’acqua causò l’allagamento dei sentieri che consentono di accedere alla spiaggia, ma neanche le improvvisate passerelle di legno, sistemate per consentire l’attraversamento, riuscirono a ridurre i disagi. Si tratta di verificare ora se c’è stata una nuova rottura della condotta, la cui riparazione è particolarmente problematica trovandosi in piena area Sic, o se la Sasi non è intervenuta a suo tempo in maniera efficace. (a.b.)