Perdite in aumento I commissari: ecco la manovra

SANTA MARIA IMBARO. Bilancio in ulteriore perdita e aumento dell’indebitamento. Sono alcuni degli argomenti trattati ieri dal commissario straordinario della Fondazione Mario Negri Sud, Luciano...
SANTA MARIA IMBARO. Bilancio in ulteriore perdita e aumento dell’indebitamento. Sono alcuni degli argomenti trattati ieri dal commissario straordinario della Fondazione Mario Negri Sud, Luciano Fratocchi, e dai sub-commissari, Gianfranco Attili e Fausto Zulli, con il personale per illustrare lo stato di avanzamento dell’attività commissariale finalizzata alla verifica delle possibilità di continuazione dell’attività aziendale.
I commissari hanno comunicato che il bilancio al 31 dicembre scorso chiuderà con un’ulteriore perdita, di cui al momento è in fase di determinazione l’ammontare, e con un incremento dell’indebitamento dovuto anche alla mancata implementazione di azioni di contenimento dei costi nel periodo pre-commissariamento.
I commissari hanno poi illustrato le iniziative intraprese sul fronte dei ricavi e dei costi. Per i ricavi hanno segnalato l’imminente sottoscrizione di un raggruppamento temporaneo d’imprese per la realizzazione del progetto di ricerca “Sviluppo di innovativi composti per il trattamento dei tumori del rene” (Pr Fesr Abruzzo 2007/13 Attività 1.1.1); l’imminente sottoscrizione di convenzioni con agenzie regionali e imprese private per lo svolgimento di attività di ricerca e per l’erogazione di servizi che interessano tutte le aree scientifiche dei laboratori del Negri Sud; la partecipazione a tavoli di lavoro congiunti con enti pubblici e imprese private per la definizione di progetti di comune interesse che si basano sulle competenze di tutti i laboratori della Fondazione; monitoraggio delle opportunità di presentazione di progetti a valere su fondi nazionali e comunitari; attività di recupero dei crediti nell’ambito della quale si sono già ottenuti alcuni importanti risultati, sbloccando entrate che da tempo risultavano “incagliate”. I commissari hanno ringraziato i responsabili degli enti pubblici delle imprese con cui si stanno definendo le collaborazioni che in molti casi potranno portare altre commesse.
Sul versante dei costi, i commissari hanno segnalato la ridefinizione dell’assetto organizzativo della Fondazione; la progettazione e implementazione di procedure organizzative che aumenteranno l’efficienza dei processi organizzativi; la decisione, concordata con i sindacati, di richiedere l’attivazione della cassa integrazione in deroga per alcuni dipendenti che sarà valutata su base mensile, in funzione dei carichi di lavoro programmati in seguito all’avvio delle attività di ricerca e di servizio. Il ricorso alla Cig in deroga consentirà di alleviare l’impatto del costo del lavoro sul bilancio 2015 e consentirà di favorire il tentativo di risanamento. Al momento i commissari non danno certezza sulla riuscita del tentativo di risanamento. «Il tentativo», è scritto in una nota, «ha bisogno della massima collaborazione di tutto il personale di cui sono noti i sacrifici che da oltre un anno sono chiamati a sopportare per le mancate retribuzioni».
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