Perdono, Canosa: lo stop è inevitabile

Ortona. L’assessore agli eventi: «Danneggiato anche il commercio ma ripartiremo». Buoni alimentari, ecco le domande
ORTONA. «L’annullamento delle festività di Perdono è sicuramente una cattiva notizia per la città, purtroppo però con l’avvicinarsi dell’appuntamento e l’incertezza sulla durata dell’emergenza la decisione è stata inevitabile». L’assessore agli eventi del Comune di Ortona, Cristiana Canosa, parla dopo l’annuncio dello stop alla programmazione delle celebrazioni per la festa patronale che da tradizione si tiene nel primo fine settimana di maggio. «Perdiamo l’evento religioso più importante, giorni di movimento e di introiti economici. Molte strutture avevano già prenotazioni per il weekend festivo». Ma l’assessore guarda con ottimismo al futuro: «Noi seguiamo costantemente l’evolversi della situazione, Ortona ripartirà. Dovremo fare delle considerazioni a seconda di quelli che saranno gli sviluppi di questa emergenza». La pandemia rischia di mettere in ginocchio il turismo e il commercio locale: «Noi dobbiamo stare vicini, investendo e rilanciando, a chi non vuole mollare nonostante tutto», prosegue Canosa.
Intanto l’amministrazione comunale ha stabilito i criteri e le modalità di presentazione delle domande per la distribuzione dei buoni alimentari, dopo la destinazione dei fondi ai Comuni da parte della protezione civile. Per quanto riguarda l’assegnazione complessiva dei buoni ai diversi soggetti è stato stabilito un ammontare minimo di 100 euro estendibile, in relazione alle varie condizioni familiari, fino ad un massimo di 300. Nei requisiti per richiedere i buoni è stabilita la residenza nel Comune di Ortona, essere in una situazione oggettiva di temporanea difficoltà, non avere depositi postali o bancari superiori a 2.500 euro, non essere titolari o non avere componenti del nucleo familiare titolare di pensioni, non essere un pubblico dipendente o non avere componenti del nucleo familiare che lo siano. Le domande in autocertificazione saranno valutate in base a determinati criteri di priorità. Le istanze devono essere inviate entro e non oltre venerdì 10 aprile attraverso la compilazione di un modulo di autodichiarazione formato Word pubblicato sul sito del Comune. In particolare il modulo può essere scaricato, compilato, stampato, firmato e poi rinviato scansionato, insieme a una copia fronte retro del documento di identità, alla mail sostegno.alimentare@comuneortona.ch.it; oppure addirittura copiato a mano in stampatello su un foglio bianco, debitamente compilato e firmato, e dopo averlo fotografato in modo nitido inviato, insieme alla foto fronte retro del documento d’identità o via mail a sostegno.alimentare@comuneortona.ch.it o via WhatsApp al numero 335.5488570.
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