Pericoli e strade da rifare sulle vie della vendemmia

6 Settembre 2022

Rischi per tanti agricoltori in transito su trattori con i rimorchi carichi di uva Gli interventi svolti non bastano a risolvere i disagi. L’appello per la sicurezza

ORTONA . La vendemmia sulle strade di Ortona inizia tra rinnovati rischi lungo le carreggiate ma anche con una nuova viabilità. È cominciata la “stagione dei trattori” con rimorchi carichi di uva in transito tra vie secondarie e principali. Tragitti percorsi tra vari pericoli, causati da una cattiva manutenzione o da un’assenza di interventi che invece gli agricoltori reclamano da anni.
LA STRADA KILLER
È il caso di quanto accade in località Passo di Civita, in contrada Aquilano, strada ormai nota per la sua pericolosità e dove negli ultimi anni si sono verificati ben tre incidenti agricoli mortali. Da tempo i proprietari di terreni nonché i residenti della zona continuano a chiedere un intervento risolutore al Comune di Ortona. Propongono una variante al tragitto scosceso, modificando il tratto in curva e sostituendolo con un nuovo tracciato ad andamento rettilineo. L’opera, tra l’altro, addolcirebbe anche la pendenza rispetto a quella attuale. Nonostante raccolte firme, iniziative varie e appelli arrivati da oltre ottanta cittadini, i lavori al momento non sono stati programmati. Di recente si è tenuto un incontro con il sindaco di Tollo, Angelo Radica, che è anche consigliere provinciale, a cui è stata ribadita l’importanza di prendere provvedimenti per la sicurezza.
L’ORDINANZA
Da parte sua, per ora il Comune di Ortona è corso ai ripari la scorsa estate con un’ordinanza a firma del comandante di polizia locale Livio Feragalli. Attraverso di essa, a circa 400 metri dall’innesto con la strada provinciale 50 (Colombo) fino al confine con il Comune di Tollo, veniva istituito il divieto di transito ai mezzi agricoli ad esclusione dei residenti e dei proprietari di terreni (o che hanno diritti documentabili). E chi ha il permesso di attraversare la via, deve prestare la massima attenzione limitando la velocità, che non può essere superiore a dieci chilometri orari.
LA NUOVA STRADA
Ci sono, però, anche note liete. È il caso, ad esempio, del ponte ricostruito sul torrente Arielli. Dopo anni di disagi per agricoltori e residenti, è stato ripristinato il passaggio sul fiume, danneggiato dal maltempo del 2015 e poi definitivamente distrutto in previsione di una sua ricostruzione che, però, ha tardato ad essere eseguita. Portata a compimento l’opera, ora i residenti possono esultare per la fine dei disagi.
«SETTORE TRAINANTE»
Intanto dal consigliere comunale di minoranza, Angelo Di Nardo, arriva l’augurio ai contadini per la vendemmia: «L’attività vitivinicola è trainante per il nostro territorio», dice l’esponente del centrodestra ortonese, «una risorsa fondamentale per l’economia locale».
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