Pericolo di caduta massi Tratti di costa vietati

Ortona. Criticità per i promontori dell’Acquabella, Ripari di Giobbe e Riccetta Il sindaco chiude alcuni punti e precisa: «Vale per le zone più vicine ai costoni»
ORTONA. Promontori fragili impongono misure di sicurezza per il litorale ortonese. Con l’ordinanza numero 138 del 3 luglio, il sindaco Leo Castiglione ha disposto l’interdizione di tratti di costa a rischio frana. Le caratteristiche del tratto costiero ortonese, costituito da falesia con pareti a picco sul mare che vengono erose dall’azione del mare stesso, sono costantemente soggette ad un’azione di monitoraggio. Proprio a seguito di questi sopralluoghi tecnici, lo scorso anno all’inizio della stagione estiva era stata pubblicata una ordinanza sindacale, la numero 150 del 7 giugno, per l’interdizione di alcune zone di costa nei pressi dei promontori di Acquabella, Ripari di Giobbe e Riccetta. Un provvedimento che è tuttora valido ma che a seguito di un ulteriore approfondimento del fenomeno erosivo, si è reso necessario integrare con un nuovo atto con il quale vengono specificate nel dettaglio le aree interessate dai divieti a qualsiasi attività, comprese la balneazione e la pesca. Nel documento, infatti, si legge che «mediante sopralluogo tecnico effettuato il 4 giugno 2019, è stata rilevata la presenza di criticità relative alla stabilità dei promontori la Riccetta, Ripari di Giobbe e Acquabella, con possibile distacco dei costoni rocciosi posti a monte delle spiagge». Adesso, a seguito di nuova azione di monitoraggio, «sono state rilevate e meglio documentate ulteriori zone ritenute pericolose per la presenza di massi instabili e per il pericolo di possibili distacchi di materiale lapideo».
«La relazione fatta dai geologi ha analizzato il fenomeno erosivo lungo la costa», dichiara il sindaco Castiglione, «e abbiamo già interessato la Regione, le opere marittime e il Genio civile per intraprendere le azioni e gli interventi necessari per mitigare i fenomeni erosivi costieri a tutela della incolumità delle persone e del nostro prezioso paesaggio». Ora, comunque, con la stagione estiva avviata, è importante che tutti prestino attenzione, attenendosi alle disposizioni attuate a tutela dell’incolumità di ognuno. «Invito tutti al rispetto delle indicazioni già introdotte lo scorso anno e che a seguito di questa ordinanza saranno integrate con una nuova cartellonistica che indicherà le zone interdette con divieto di passaggio, di sosta o di qualsiasi attività, compresa la balneazione e la pesca», sostiene Castiglione. Il primo cittadino tuttavia precisa: «Ciò non vuol dire che questi tratti di costa con le sue spiagge sono chiusi ai turisti ma solo che alcune zone, quelle più adiacenti ai costoni di roccia, sono interdette per motivi di sicurezza».
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