«Perito escluso per via dei termini scaduti»

24 Febbraio 2016

TREGLIO. «Nessun errore o leggerezza nel non aver iscritto il nome dell’ingegnere Tommaso Giambuzzi nella lista dei testi e consulenti presentato al giudice Andrea Belli: i termini di presentazione...

TREGLIO. «Nessun errore o leggerezza nel non aver iscritto il nome dell’ingegnere Tommaso Giambuzzi nella lista dei testi e consulenti presentato al giudice Andrea Belli: i termini di presentazione al giudice era già scaduto al momento dell’incarico agli avvocati difensori». È quanto specificano in una nota i legali Enrico Morigi e Andrea Buitoni dello studio legale Picozzi e Morigi di Roma. Il riferimento è alla fase dibattimentale del processo per reati ambientali, andata in scena lo scorso 15 febbraio, che vede imputati gli imprenditori Antonio ed Enrico Vecere, rispettivamente per la Gct srl e per il sansificio di Treglio. L’udienza ha riguardato la relazione dei super periti Mauro Sanna, Roberto Manguzzi e Nazzareno Santilli, gli stessi dell’Ilva di Taranto. Ma alle domande dell’accusa, rappresentata dal procuratore capo Francesco Menditto che ha coordinato l’inchiesta, e degli avvocati dei Vecere, avrebbe dovuto e voluto rispondere anche il perito e ingegnere Tommaso Giambuzzi, che da anni studiaogni aspetto tecnico sulle emissioni degli impianti e sulle cui relazioni si basa tutta l’azione di denuncia dell’associazione Nuovo Senso Civico che ha dato il via all’indagine della Procura. Il nome di Giambuzzi, però, non è stato inserito in tempo nell’elenco dei periti presentato al giudice. La questione aveva scatenato anche un piccolo alterco tra il presidente di Nsc, Alessandro Lanci, e il sindaco di Treglio, Massimiliano Berghella. «L’avvocato Morigi, difensore del Comune», spiegano i legali, «è stato incaricato dall’ente con delibera di giunta del 13 novembre, quando ormai erano conclusi i termini per depositare la lista dei testi e dei consulenti. Anche Nsc, rappresentata in udienza dall’avvocato Buitoni, ha incaricato il difensore il 13 novembre». (d.d.l.)