Perizia sul neonato morto

30 Luglio 2016

CHIETI. E’ il medico legale Cristian D’Ovidio il consulente della procura che dovrà chiarire il mistero del neonato morto al policlinico. La madre, A.M. di 39 anni, nata in Canada ma residente a...

CHIETI. E’ il medico legale Cristian D’Ovidio il consulente della procura che dovrà chiarire il mistero del neonato morto al policlinico. La madre, A.M. di 39 anni, nata in Canada ma residente a Lanciano, accompagnata dal marito, G.D. di 41 anni, era andata all’ospedale Renzetti lo scorso 3 luglio, per minacce d’aborto. Da qui era stata subito trasferita al Santissima Annunziata di Chieti, che è classificato come ospedale di secondo livello, con standard sanitari più elevati. Da Chieti la gestante è stata successivamente rimandata a casa. In due occasioni, ma solo per visite, è tornata al policlinico teatino dove infine è stata portata d’urgenza domenica scorsa per problemi gravi. Il 17 luglio ci sono stati la rottura delle acque e il parto podalico. Ma il bimbo, un maschietto, non ce l’ha fatta. La procura ora indaga per omicidio colposo.