Persecuzioni sulla ex: condannato a un anno

23 Febbraio 2018

LANCIANO. Non ha accettato la fine della storia d’amore con la moglie e il fatto che lei avesse un nuovo compagno e si è vendicato rendendo un inferno la vita dei due con minacce, pedinamenti e...

LANCIANO. Non ha accettato la fine della storia d’amore con la moglie e il fatto che lei avesse un nuovo compagno e si è vendicato rendendo un inferno la vita dei due con minacce, pedinamenti e anche aggressioni. È stato condannato per stalking e lesioni Giuliano Stella, 66 anni, di Castel Frentano, a un anno di reclusione e al risarcimento danni in separata sede alle parti civili. La sentenza è del giudice Andrea Belli che lo ha assolto dalle lesioni che avrebbe procurato al compagno della ex moglie dopo averlo tamponato volutamente con l’auto a Lanciano nel novembre 2014.
Per l’accusa gli atti persecutori di Stella sarebbero iniziati nel giugno 2014. Seguiva la ex e il compagno, si appostava vinco casa e nei luoghi che i due frequentavano, li minacciava anche tramite sms e cercava di aggredirli. Nel luglio 2014, a Lanciano, l’aggressione gli sarebbe anche riuscita. Avrebbe infatti tirato un pugno al compagno della ex moglie provocandogli una contusione al volto e una ferita alla tempia per una prognosi di 7 giorni. Per questo e per stalking è arrivata la condanna, appellabile.
Il giudice lo ha assolto invece da una seconda accusa di lesioni. Stella avrebbe tamponato con l’auto volutamente il compagno della ex ma per il giudice il fatto non si è verificato. (t.d.r.)
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