Perseguita e ricatta l’ex amante A giudizio 33enne
«O torni con me o racconto tutto a tuo marito». Così lo stalker seriale teneva sotto ricatto l’ex amante. Lei, una donna quarantenne che vive alle porte di Chieti con il marito e i due figli, aveva...
«O torni con me o racconto tutto a tuo marito». Così lo stalker seriale teneva sotto ricatto l’ex amante. Lei, una donna quarantenne che vive alle porte di Chieti con il marito e i due figli, aveva deciso di interrompere quella relazione clandestina dopo qualche mese. Ma lui, un uomo di 33 anni originario di Taranto, ha cominciato a perseguitarla in ogni modo. Ora lo stalker si ritrova sotto processo davanti al giudice Andrea Di Berardino. L’imputato è accusato inoltre di aver pedinato l’ex amante, piombando all’improvviso nei luoghi da lei frequentati. Poi sono cominciati i messaggi minatori e le telefonate, anche decine al giorno. «Tali comportamenti ossessivi», è la ricostruzione dei poliziotti della squadra mobile, «accrescevano nella vittima un costante stato d’ansia e paura che la inducevano, per cause di forza maggiore, a cambiare le proprie abitudini di vita». In più di una circostanza, l’imputato avrebbe contattato su Facebook i parenti di lei, raccontando a tutti la loro storia. Ma c’è di più: la vittima sospetta che sia stato lui a bucargli gli pneumatici dell’auto. Fatto sta che lo stalker l’ha indotta «ad abbandonare il corso di operatore socio sanitario frequentato da entrambi». Nel 2012 l’imputato, quando viveva ancora in Puglia, era già finito nei guai: aveva avuto gli stessi comportamenti nei confronti di una donna che lo aveva respinto. (g.let.)

