Pesca di frodo: sequestrati mille ricci di mare

Blitz della Guardia costiera al largo di Punta Penna, multati tre pescatori sportivi per 4mila euro
VASTO . Pesca abusiva di ricci di mare: l’autorità marittima ferma i pescatori di frodo. Sequestrati al largo di Punta Penna 1.000 ricci di mare, elevate sanzioni amministrative per 4.000 euro. In estate i pescatori abusivi di ricci tornano sul litorale, ma questa volta ad aspettarli c’era l’autorità marittima.
«La notte dell’8 luglio il personale dell'Ufficio circondariale marittimo di Vasto ha sequestrato oltre 1.000 esemplari di echinodermi», spiega il comandante del Circomare di Punta Penna, Cosimo Rotolo. Nei confronti di tre pescatori sportivi, sorpresi nella zona a ridosso del porto di Punta Penna in flagranza, sono state elevate pesanti sanzioni amministrative: 4.000 euro oltre al sequestro delle attrezzature utilizzate. «I ricci», annota l’autorità marittima, «sono stati prontamente rigettati in mare con l’ausilio del personale della motovedetta e restituiti così al naturale habitat e al micro-ecosistema a cui erano stati illegalmente sottratti». I ricci di mare sono diventati da qualche anno merce preziosa che innesca una sorta di “corsa all’oro” e alimenta l’illegalità. La pesca di frodo ha conseguenze negative sull’ecosistema marino e sui fondali che vengono impoveriti e danneggiati. Tanti i pescatori abusivi che arrivano di notte dalla Puglia. L'autorità marittima è decisa a rispondere subito in modo deciso. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

