«Pesce venduto in spiaggia, chi controlla?»

5 Luglio 2016

SAN SALVO. Controlli a 360 gradi e soprattutto per i prodotti alimentari. A chiederlo è Arnaldo Mariotti (Pd). «È un bene che il sindaco di San Salvo dichiari di essere contro l’abusivismo...

SAN SALVO. Controlli a 360 gradi e soprattutto per i prodotti alimentari. A chiederlo è Arnaldo Mariotti (Pd). «È un bene che il sindaco di San Salvo dichiari di essere contro l’abusivismo commerciale perché è un danno alla salute e aiuta i traffici illeciti e la criminalità. Ma perché non si controlla il territorio comunale attuando una vera lotta a 360 gradi e senza preferenze?»,chiede Mariotti a giudizio del quale l’abusivismo commerciale da combattere non è soltanto quello praticato dagli extracomunitari sulla spiaggia. «Beninteso, anche gli extracomunitari fanno commercio abusivo, ma concentrare l’attenzione dei cittadini sul commercio abusivo che si pratica sulla spiaggia serve a coprire chi e che cosa?». E ancora: «La vendita con la carriola di pesce, di ignota provenienza e di non certificata qualità alimentare oppure della frutta di provenienza ignota lungo le strade, esposte al sole ed ai fumi di scarico delle auto, fanno parte dell’abusivismo che il sindaco Tiziana Magnacca vuole combattere?», chiede Mariotti, «ovviamente non parlo dei prodotti dei nostri contadini che tra l’altro si sono adeguati alle normative igieniche sanitarie», sottolinea il rappresentante del Pd sollecitando il sindaco a chiedere controlli igienico sanitari sui prodotti alimentari venduti in spiaggia anche a Noe e Nas. (p.c.)

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