Pestaggio in strada: l’elettrauto migliora

22 Dicembre 2018

San Salvo. Segnali di ripresa per Rocco De Nicolis, 62 anni, finito in coma per un’aggressione

SAN SALVO. Non è più in pericolo di vita Rocco De Nicolis, 62 anni, l’elettrauto di San Salvo picchiato selvaggiamente lunedì sera davanti a un locale di San Salvo. I medici del reparto Nerurochirurgia dell’ospedale Spirito Santo di Pescara hanno fatto il miracolo. L’uomo si è risvegliato dal coma. Le sue condizioni sono ancora critiche ma la speranza che presto possa riprendersi completamente è tanta. Il paziente risponde agli stimoli dei medici. Impossibile per il momento avvicinarsi al paziente che non deve essere affaticato in alcun modo. Gli unici che possono farlo sono i familiari ma per pochi minuti al giorno. Del resto le lesioni che ha riportato sono diverse e profonde. Solo quando starà meglio e i medici avranno dato il consenso, De Nicolis sarà ascoltato dagli investigatori che stanno cercando di ricostruire il drammatico pestaggio e le fasi che lo hanno preceduto. Fondamentali saranno le motivazioni. In mano ai carabinieri ci sono comunque le immagini di una telecamera che pare abbia ripreso la scena dell'aggressione raccontando l'accaduto. Il sessantaduenne sarebbe stato colpito sul viso all’improvviso fino a farli perdere i sensi.
De Nicolis sarebbe caduto all’indietro riportando il grave trauma cranico che ha provocato lo stato comatoso.
La famiglia del ferito tira un sospiro di sollievo e adesso valuterà il da farsi. Al momento l’ipotesi di reato che potrebbe essere contestata all’aggressore è lesioni personali aggravate dai futili motivi. Non è escluso che i De Nicolis si costituiscano parte civile. Ogni decisione sarà presa dalla figlia, l’avvocato Emanuela De Nicolis, consigliere comunale di maggioranza a San Salvo.
Il paese tira un sospiro di sollievo ma continua a condannare duramente l’aggressione. La violenza è stata condannata da tutto il consiglio comunale sansalvese. Maggioranza e minoranza si sono dette rammaricate per l’accaduto e sconcertate dall’uso della violenza che, purtroppo, sempre più spesso miete vittime nel territorio. (p.c.)
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