Pestato dalla baby gang con un estintore

Quattro minorenni picchiano un coetaneo salvato da alcuni amici Il giovane ha riportato ferite gravi al volto. Gli aggressori denunciati

VASTO. In quattro non raggiungono 70 anni. A guardarli si stenta a credere che siano loro i protagonisti del quarto d'ora di pura follia che lunedì sera ha terrorizzato i residenti del centro storico. La vittima designata uno studente diciassettenne è sotto shock. «È vivo grazie all'intervento degli amici», sostiene la polizia. Il giovane è stato aggredito davanti alla cattedrale di San Giuseppe e colpito selvaggiamente sul viso e sulla testa con un estintore. Gli aggressori, grazie all'aiuto di numerosi testimoni sono stati identificati dalla polizia. «Sono tutti minorenni e per questo sono stati deferiti all'autorità giudiziaria competente», dice il dirigente del commissariato, Cesare Ciammaichella. La drammatica sequenza è iniziata alle 23,30.

I quattro teppisti dopo aver infastidito ed insultato a lungo i passanti hanno iniziato a provocare senza alcun motivo un gruppo di coetanei. Dalle offese stupide e immotivate i quattro sono passati alle minacce e agli spintoni. Le vittime non hanno reagito e allora il quartetto ha raggiunto Palazzo D'Avalos e ha rubato due estintori. Poco dopo ha cominciato ad irrorare i passanti con gli schiumogeni. A detta dei testimoni, i ragazzini erano in evidente stato di alterazione. Il peggio doveva ancora venire. Dopo pochi minuti si sono diretti nuovamente contro i ragazzini già minacciati ed hanno cominciato a picchiare uno dei loro con un estintore. Il pestaggio è proseguito fino a quando gli amici della vittima non sono riusciti a fermare i 4 adolescenti scatenati. Alcuni passanti hanno chiamato il 113. Il suono delle sirene ha messo in fuga i teppisti. Il ragazzo ferito è stato accompagnato da una volante all'ospedale San Pio e affidato alle cure dei medici. Lo studente ha riportato gravi lesioni al volto e alla testa. Fortunatamente non rischia la vita. Ieri mattina, grazie alla collaborazione dei cittadini i 4 baby aggressori sono stati identificati e denunciati alla Procura per i minori dell'Aquila.

L'accaduto ha scatenato le proteste dei residenti del centro storico. La città torna a chiedere la videosorveglianza e controlli sull'abuso di alcolici." Dov'è finito il patto Mille occhi sulla città?", chiedono i vastesi esasperati.

Paola Calvano

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