Vasto

Pensionata senza soldi per le medicine, la politica si mobilita: “Non resterà sola”

7 Giugno 2026

Vasto. Dopo l’appello della donna malata oncologica interviene il senatore Sigismondi: «Nessuno deve rinunciare alle cure». La 66enne vive con 290 euro al mese e i farmaci ne costano 178. Ora può fare domanda in Comune. (Nella foto, il municipio di Vasto)

VASTO. «Nessun malato deve rinunciare alle cure. La signora non sarà lasciata sola». A dichiararlo è il senatore Etelwardo Sigismondi dopo aver letto sul Centro la triste storia di R.A., 66 anni, di Vasto. La pensionata è stata operata a Bologna per un carcinoma. L’intervento è riuscito, ma la donna è comunque costretta a seguire terapie importanti per problemi articolari. R.A. ha una pensione di 290 euro e le medicine che le sono state prescritte costano, mensilmente, 178 euro. Il marito l’aiuta come può, ma ad una pensione di 900 euro deve togliere 500 euro di affitto ogni mese.

La pensionata ha quindi deciso di non curarsi più. «Non posso permettermelo», ha raccontato al Centro. «Ho bisogno di acido ialuronico per le infiltrazioni e non è mutuabile. Il 10 giugno ho la prima seduta e a seguire il 16 e il 23, ma non andrò».

Immediata la risposta del parlamentare di FdI. «Lei deve andare. Oggi stesso (ieri per chi legge) contatterò l’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì e l’assessore alle Politiche sociali, Roberto Santangelo, per sottoporre il caso e capire come possiamo essere utili alla signora».

Il senatore Sigismondi non è l’unico ad essere intervenuto sulla vicenda. Anche il consigliere regionale Francesco Prospero tende una mano. «Ho letto con attenzione la vicenda e desidero far sapere alla signora che non è sola», afferma Prospero. «Resto personalmente a sua disposizione e potrà contattarmi direttamente, se vorrà. Con il Comune, attraverso la Commissione affari sociali e gli uffici competenti è possibile accedere o utilizzare strumenti e contributi economici che potrebbero aiutare concretamente la signora nell’acquisto dei farmaci prescritti, arrivando anche a coprire integralmente il costo mensile della terapia. La domanda naturalmente dovrà essere presentata dalla diretta interessata. C’è piena disponibilità ad accompagnarla e supportarla nel percorso amministrativo necessario. E sono certo che come me anche tanti amministratori di maggioranza e minoranza saranno pronti a darle una mano concreta. Davanti alla salute», conclude Prospero, «alla dignità delle persone e al diritto alle cure devono prevalere umanità, vicinanza e spirito di comunità».

Il senatore Sigismondi, il consigliere Prospero e il sindaco di Vasto, Francesco Menna invitano R.A. a intraprendere la cura già prenotata per il prossimo 10 giugno.

Un report del Banco farmaceutico, presentato di recente, conferma l’aumento dei casi di povertà sanitaria nel nostro Paese. Fra i più colpiti sono i pensionati. Ma ora per R.A. si accende una speranza che finalmente rischiara il tunnel della sofferenza.