Comunicato Stampa: Insediato il nuovo Corecom del Veneto, mandato 2026- 2031

28 Luglio 2026


(Arv) Venezia, 28 luglio 2026

Oggi, a palazzo Ferro Fini, si è ufficialmente insediato il nuovo Corecom del Veneto, il Comitato regionale per le comunicazioni, che inizia così il proprio mandato quinquennale 2026- 2031, con il Neopresidente Tommaso Razzolini, e i nuovi componenti Roberto Ciambetti, Stefano Rasulo, Jacopo Rodeghiero e Sabrina Doni, nominati dal Consiglio regionale nella seduta del 14 luglio 2026.

Il Presidente Tommaso Razzolini ha ricordato come il nuovo Corecom raccolga “un’eredità molto positiva: questo mi è stato riconosciuto anche dai colleghi Presidenti dei Corecom delle altre Regioni italiane, con i quali, in questi giorni, ho avuto modo di confrontarmi, condividendo opinioni, esperienze e punti di vista.”
Il Presidente Razzolini ha quindi sottolineato che “l'impegno che ci attende è importante: basti pensare alle oltre 23 mila richieste presentate dai cittadini, che hanno trovato risposta attraverso il lavoro del Corecom. Un'attività significativa, che dimostra il ruolo concreto dell'organismo al servizio della comunità. Tra le funzioni più rilevanti, c'è sicuramente quella legata alla Par Condicio, in particolare durante le campagne elettorali. Anche su questo fronte, è stato svolto un lavoro molto positivo, frutto di grande impegno e professionalità, per garantire il rispetto delle regole e la tutela del pluralismo nell'informazione.”
Tommaso Razzolini ha infine indicato le nuove linee programmatiche del Corecom 2026- 2031: “L'obiettivo è proseguire il lavoro che ci è stato lasciato in eredità, con il contributo di tutti i componenti della nuova squadra che oggi si insedia ufficialmente e che sarà chiamata a portare avanti un importante percorso. Ci sarà tanto da fare, in termini di attività e di impegno, ma affrontiamo questa sfida con entusiasmo e consapevolezza. Dovremo sicuramente consolidare i risultati raggiunti dalla precedente amministrazione, alla quale va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto e, allo stesso tempo, introdurre elementi di innovazione, sempre nell'ambito della comunicazione. È ancora presto per definire tutti i nuovi progetti, ma un ambito sul quale è nostra intenzione intervenire con particolare impegno riguarda il rapporto tra giovani, comunicazione e Social Network. Oggi sappiamo quanto sia importante promuovere un uso consapevole di questi strumenti, perché un utilizzo non corretto può rappresentare un rischio per i ragazzi e per le loro famiglie. Servono quindi formazione, educazione e maggiore consapevolezza, e su questo tema lavoreremo con convinzione, anche raccogliendo l'attenzione e la sollecitazione espressi dal Presidente della Giunta regionale Alberto Stefani.”

Per Roberto Ciambetti, già Presidente dell’Assemblea legislativa veneta, “l’obiettivo è proseguire il lavoro che è stato impostato dall'ultimo Corecom (mandato 2021-2026), dando seguito anche all'accordo quinquennale che ho sottoscritto nel 2022 come Coordinatore della Conferenza dei Presidenti dei Corecom, insieme ad AGCOM. Un impegno importante sarà quello di valorizzare ulteriormente e far conoscere sempre di più ai cittadini le potenzialità degli strumenti che il Corecom mette loro a disposizione, in particolare per quanto riguarda la gestione del contenzioso nel settore della telefonia, un servizio concreto che consente di tutelare gli utenti offrendo risposte efficaci. Inoltre, lavoreremo anche per valutare la possibilità di ampliare le attività del Corecom con l’istituzione di un Osservatorio regionale per monitorare il fenomeno del telemarketing, un tema, questo, che sta suscitando un crescente disagio tra molti cittadini veneti e sul quale è necessario aumentare attenzione, monitoraggio e tutela.”
Stefano Rasulo ha manifestato “grande soddisfazione per la possibilità di svolgere un secondo mandato, che rappresenta al tempo stesso un'opportunità e una responsabilità. In questi anni, abbiamo lavorato intensamente su numerosi fronti, non solo su quelli più strettamente istituzionali, come la Par Condicio, ma anche su ambiti innovativi, come la Media Education. Proprio su questo tema, il Corecom del Veneto è diventato un punto di riferimento a livello nazionale, distinguendosi per la qualità delle iniziative e della comunicazione. L'obiettivo è essere sempre più vicini ai cittadini veneti, offrendo loro servizi concreti e di valore. Il Corecom, inoltre, è l'unico organismo che, attraverso le attività di conciliazione e definizione delle controversie tra utenti e operatori delle comunicazioni, riesce a far recuperare ai cittadini somme che spettano loro. È un risultato importante, che testimonia l'utilità concreta del nostro lavoro. Per questo, guardo con entusiasmo al futuro: è una bella avventura che continua, con la volontà di proseguire nel percorso intrapreso e di rafforzare ulteriormente il servizio offerto ai cittadini.”

Jacopo Rodeghiero ha ricordato di avere “una storia e un profilo di professionista della comunicazione ventennale. Il Corecom è un organismo di vigilanza molto importante: il mio contributo si concentrerà soprattutto su una delle attività più innovative e recenti del Corecom, la piattaforma della Media Education, un settore su cui c'è bisogno di lavorare molto, in quanto le nuove tecnologie stanno cambiando rapidamente l’attuale scenario ed è quindi opportuno continuare ad approfondirne le potenzialità.”

Sabrina Doni si è detta “molto orgogliosa di questa nuova avventura che si apre davanti a noi. Affronteremo il mandato con grande senso di responsabilità, con l'obiettivo di dare il massimo contributo possibile per il bene della comunità veneta. Il Corecom è un organismo che svolge funzioni di grande rilevanza e rappresenta un importante punto di riferimento in diversi ambiti. Proprio per questo, ci impegneremo per operare con serietà, competenza e spirito di servizio. Provengo dall'esperienza amministrativa e sono consapevole dell'importanza di garantire correttezza, equilibrio e rispetto delle regole. La Par Condicio sarà quindi uno dei temi ai quali dedicheremo particolare attenzione, nella consapevolezza del ruolo fondamentale che riveste per la tutela del pluralismo e della democrazia.”

Ricordiamo che il Corecom del Veneto garantisce i diritti dei cittadini nel settore delle comunicazioni, vigila sul rispetto del pluralismo informativo e promuove un utilizzo consapevole dei Media.

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