Calcio

Pescara, Di Nardo è un rebus. Altare scalpita per tornare

28 Luglio 2026

Serie C, le manovre del Delfino. La cessione del bomber snodo fondamentale per il mercato e il tempo stringe

PESCARA. Il Pescara ieri è tornato a lavorare dopo la domenica di riposo concessa da Buscè. Doppia seduta di allenamento a Campo di Giove e domani nuovo test amichevole. Appuntamento alle 17.30 per il match contro il San Giovanni Teatino con diretta televisiva su Rete8. Di Nardo, rebus da risolvere. Il Pescara, a poco meno di un mese dall’inizio del campionato, ha l’organico in gran parte completato con i cinque acquisti fatti prima della partenza del ritiro. L’obiettivo da centrare è quello di mettere a disposizione del tecnico Buscè un esterno offensivo di spessore per la categoria con il profilo di Emanuele Cicerelli del Catania da tempo in pole position. Per il resto, al netto di eventuali uscite, la squadra è pronta ma c’è da affrontare il rebus Antonio Di Nardo. Un rebus che inizia a diventare di difficile soluzione e che, se portato verso la chiusura del mercato, può lasciare scontenta una delle due parti.

Il Pescara vuole monetizzare la cessione del bomber, ma alla dirigenza biancazzurra non dispiacerebbe se restasse, l’attaccante ha l’ambizione di giocare a livelli più alti dopo i 14 gol realizzati in serie B. Se non si trova a stretto giro una soluzione condivisa, come insegnano le regole non scritte del calciomercato, qualcuno potrebbe restare scontento. Meglio venirsi incontro rinunciando a qualcosa in questo periodo che essere costretti a rinunciare a tanto più avanti. Con la conseguente difficoltà per il Pescara di trovare in pochi giorni un attaccante forte in grado di sostituire Di Nardo. Di Nardo ha la (giusta) ambizione di confrontarsi con la serie A e il Frosinone sembrava vicino a chiudere l’accordo. Ma c’era ancora molta distanza tra domanda e offerta. Il Pescara chiede 3 milioni di euro, a 2.5 il presidente Sebastiani è pronto ad accontentare Di Nardo ma non vorrebbe scendere sotto quella cifra. L’intuizione del ds Pasquale Foggia la scorsa estate ha permesso al Pescara di avere a zero un attaccante che oggi ha un valore importante. Per il Pescara è pronta una plusvalenza, per Di Nardo il palcoscenico del calcio che conta ma, lo ripetiamo, per il bene di tutti serve trovare a stretto giro una soluzione. E restano i sondaggi della Sampdoria, del Palermo, del Benevento e di altre di B ma il Pescara aspetta l’offerta giusta.

Parigi e non solo. Una volta risolta la questione Di Nardo, il ds Pasquale Foggia lavorerà per portare a Pescara il nuovo centravanti. Il primo obiettivo resta Giacomo Parigi, il classe 96 del Latina ha una situazione simile a quella di Di Nardo. Dopo i 17 gol fatti lo scorso anno, l’ex Rimini vorrebbe fare il salto di qualità, ma il Latina ha fissato il prezzo ( 600.000 euro) e non farà sconti. Il Pescara ci proverà, non sarà un’operazione facile. Piaceva molto l’ex Pisa Dubickas ma il lituano che ha fatto benissimo a Terni quest’anno ha optato per altro e andrà in Corea. Sul taccuino del ds biancazzurro ci sono anche altri nomi ma ogni trattativa partirà solo dopo la cessione di Antonio Di Nardo.

Altare scalpita. Il centrale difensivo Giorgio Altare ha dato la disponibilità per un suo ritorno a Pescara nonostante la serie C. C'è stato più di un dialogo con il ds Pasquale Foggia, ma l'uomo mercato biancazzurro non può accelerare perché in quel ruolo la squadra è al completo. Capellini, Bettella e Pellacani tra i senior, Valori, Troiano e La Barba tra gli under. Il pacchetto dei centrali difensivi è ampio, di qualità e ben assortito. Ma se dovesse partire uno dei tre senior, Altare potrebbe tornare. Il difensore attualmente si sta allenando con il Venezia ma è in uscita e in biancazzurro giocherebbe volentieri.

I giocatori in scadenza. Il ds Pasquale Foggia ha già formalizzato all’attaccante Andrea Ferraris la proposta di rinnovo. In questi giorni parlerà con i centrocampista Lorenzo Meazzi e Luca Valzania: entrambi hanno mercato ma entrambi sono considerati fondamentali. Da valutare invece Cangiano, Tonin e Ivan Saio. Anche il portiere è in scadenza e sono in corso valutazioni.

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