Pestato in strada a 17 anni, scoperti i tre aggressori

19 Settembre 2019

Lanciano. I carabinieri denunciano tre 19enni: l’accusa è di lesioni aggravate Migliora il ragazzo ferito gravemente all’occhio: ne avrà per almeno un mese

LANCIANO . Tre diciannovenni sono stati denunciati a piede libero per l’aggressione al minorenne durante la “Nottata”. I carabinieri hanno chiuso il cerchio sul branco che all’alba di sabato scorso, dopo l’apertura delle Feste di Settembre, ha malmenato un diciassettenne di Lanciano, ferendolo a un occhio. I tre giovani, ritenuti materialmente responsabili dell’aggressione, sono stati segnalati con l’accusa di lesioni personali aggravate. I carabinieri di Lanciano, agli ordini del capitano Vincenzo Orlando, hanno lavorato a testa bassa per venire a capo dell’aggressione, che i genitori del ragazzo hanno denunciato prima attraverso i social. Un comportamento che non ha certo agevolato le indagini, malgrado l’esito positivo raggiunto. Come raccontato dai genitori, il diciassettenne intorno alle 5,30 di sabato 14 stava andando a riprendere il motorino per tornare a casa vicino alla vecchia stazione dei treni, dove lo aspettava anche la sua ragazza. La giovane avrebbe incrociato per prima il gruppetto di sei ragazzi, che avrebbe provato a infastidirla. La ragazza probabilmente non ha risposto alle provocazioni e i sei sono andati via, diretti verso le giostre al terminal bus della Pietrosa. Il percorso inverso a quello fatto dal diciassettenne. In largo Mario Bianco, appena salite le scalette della Pietrosa, i bulli e il ragazzo hanno incrociato le loro strade. Passando, il gruppetto ha chiesto indicazioni stradali al diciassettenne, a mo’ di canzonatura: «Che strada si fa per Castel Frentano?». «Ma che volete?», avrebbe risposto il ragazzo, usando probabilmente qualche epiteto colorito. A quel punto tre dei sei sono tornati indietro. Nel faccia a faccia che è seguito, uno dei tre ha fatto partire un pugno alla tempia, poi gli altri due si sarebbero accaniti sul ragazzo. Nella colluttazione sono andati in frantumi gli occhiali da vista, la lente rotta gli ha poi lesionato la cornea dell’occhio sinistro. I medici del reparto di oculistica dell’ospedale di Pescara, che sabato notte lo hanno operato d’urgenza, ieri hanno sciolto la prognosi: è di 30 giorni. L’area della vecchia stazione si conferma punto di ritrovo notturno per i più giovani, che bivaccano e consumano alcolici lungo i binari dell’ex ferrovia o sui gradoni dell’ex ippodromo. Lunedì, ultima sera delle feste, alcuni ragazzi si sono arrampicati lungo i canali di scolo e sono saliti sui cornicioni, fin quasi sulla sommità, dell’edificio della vecchia stazione.