Pet-tac ferma, Ferrara: sono preoccupato
Anche ieri niente Pet-Tac all’ospedale teatino. Il servizio continua a essere sospeso da inizio febbraio e da allora nel piazzale del 118 non c’è più il Tir che ospitava il tomografo, attrezzatura...
Anche ieri niente Pet-Tac all’ospedale teatino. Il servizio continua a essere sospeso da inizio febbraio e da allora nel piazzale del 118 non c’è più il Tir che ospitava il tomografo, attrezzatura diagnostica fondamentale per la cura dei tumori e delle patologie neurodegenerative come l’Alzheimer. Sette associazioni hanno raccolto una petizione di 6mila firme per chiedere una Pet fissa, all’interno del reparto di Medicina nucleare, ma nel frattempo è scaduto l’appalto per la Pet mobile e l’ospedale teatino è rimasto senza. «Ci sarà una proroga», ha assicurato ieri il direttore sanitario Angelo Muraglia, «non lasceremo soli i pazienti». E sulle problematiche legate alla Pet, ma anche sul resto delle criticità della sanità locale, è intervenuto ieri anche il sindaco Diego Ferrara, tra i firmatari della petizione: «Destano sempre maggiore preoccupazione in seno all’amministrazione le notizie che riguardano lo stato del presidio sanitario ospedaliero, a cui di recente si è aggiunta la notizia della chiusura delle salette chirurgiche ambulatoriali». Ferrara chiama in causa la Regione, ricordando anche le problematiche dell’acceleratore nucleare da comprare, del reparto di Dermatologia spostato all’ospedale di Ortona, ai problemi del laboratorio analisi di Patologia clinica. (a.i.)

