Pet Tac, i pazienti oncologici ringraziano

10 Marzo 2023

Una lettera di ringraziamento a tutti coloro che si sono impegnati a risolvere il problema della diagnostica per i pazienti della provincia di Chieti è stata firmata dalle associazioni dei pazienti...

Una lettera di ringraziamento a tutti coloro che si sono impegnati a risolvere il problema della diagnostica per i pazienti della provincia di Chieti è stata firmata dalle associazioni dei pazienti oncologici e neurodegenerativi “G.a.i.a.”, “Lory a Colori” e il “Popolo di Chieti” e da tutti i 6.500 firmatari della petizione “No pet su tir”. Una criticità che andava avanti da anni a causa dell'utilizzo di un «macchinario obsoleto», si legge nella lettera. «Seppur la grande capacità dei medici del reparto di Medicina nucleare dell’ospedale di Chieti fosse ai massimi livelli», prosegue la lettera, «non avevano un macchinario all’altezza e aggiornato ai tempi di oggi». In particolare, le associazioni vogliono dire il loro grazie al consigliere regionale Mauro Febbo e al direttore generale della Asl 2 Thomas Schael per l’ascolto e l’aiuto ricevuto, e al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e all’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, per aver gestito i fondi per l’acquisto e l’installazione di una Pet Tac fissa, di ultima generazione, nell’ospedale di Chieti, al costo di circa 3 milioni di euro. (e.g.)