Pet-Tac, il M5S: ora un macchinario nuovo

5 Marzo 2021

Il ritorno della Pet-Tac all’ospedale è niente di più che il «minimo sindacale dei doveri di una Asl». La consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Sara Marcozzi (foto), torna all’attacco sulla...

Il ritorno della Pet-Tac all’ospedale è niente di più che il «minimo sindacale dei doveri di una Asl». La consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Sara Marcozzi (foto), torna all’attacco sulla Pet in affitto sui Tir, per cui era anche scaduta la proroga con tanto di interruzione del servizio. La Pet è tornata questa settimana, dopo un mese di interruzione. Su tutti i disservizi che riguardano il macchinario per la diagnostica di tumori e malattie neurodegenerative, la consigliera regionale ha presentato un esposto in Procura e alla Corte dei conti. «La situazione riguardante la Pet-Tac rimane di assoluta emergenza», dice Marcozzi, «il rinnovo del noleggio del macchinario, arrivato dopo le nostre denunce, rappresenta il minimo sindacale dei doveri di una Asl. L’assessore Nicoletta Verì, in risposta a una mia interpellanza, aveva promesso l'acquisto di un macchinario di proprietà, da installare all'interno della struttura, il prima possibile. Niente di più lontano dalla realtà, un altro annuncio propagandistico smentito dai fatti». Marcozzi annuncia un ulteriore accesso agli atti per conoscere i dettagli anche dell'accordo per il rinnovo del noleggio appena sottoscritto. (a.i.)