Petaccia alla Camera per riferire sui disabili

La presidente dell’associazione Diritti Diretti relatrice a Roma alla conferenza sul turismo accessibile
CHIETI. “Rigenerazione di luoghi, beni culturali e paesaggi da vivere in mobilità dolce”. C’è anche la teatina Simona Petaccia, presidente dell’associazione Diritti Diretti che si batte per la tutela dei disabili, tra i relatori di una conferenza nazionale in programma il prossimo 20 febbraio alla Camera dei depurati. L’incontro, nella sala Nilde Iotti di palazzo Theodoli-Bianchelli, è organizzato per valutare gli scenari attuali e le prospettive in tema di mobilità dolce e leggera per il turismo outdoor, ferroviario, equestre e accessibile. Petaccia, da sempre in prima linea per i diritti dei disabili, è relatrice nella tavola rotonda sul turismo accessibile, con un intervento dal titolo: “Coordinarsi per fare rete: comunicazione professionale e cultura dell’accessibilità”. La conferenza è organizzata da Co.Mo.Do. (Cooperazione per la Mobilità Dolce). «“Con la cultura non si mangia”, affermava il ministro Giulio Tremonti nel 2010. Parafrasando la sua frase», dice Petaccia, «posso affermare che “Con il turismo accessibile si mangia”. L’importante è che l’accessibilità sia realizzata da esperti del settore in modo da saziare la fame di bellezza che tutti i turisti hanno quando si avvicinano alla ricchezza dei panorami e dei luoghi che l’Italia ci offre. In una nazione come la nostra che possiede gran parte del patrimonio artistico e culturale mondiale, gli investimenti sulla cultura e sul turismo accessibili dovrebbero essere un obbligo. Valorizzare i nostri tesori attraverso la progettazione universale, significa raccogliere molti frutti e di prima scelta. La cultura dell’accessibilità non deve, però, essere legata solo ai luoghi d’interesse artistico, storico e culturale».

