Petizione per la sicurezza delle strade

13 Luglio 2022

MOZZAGROGNA. La zona artigianale di Mozzagrogna non è meno importante della Val di Sangro. È l'appello che viene mosso da un centinaio di lavoratori, imprenditori, corrieri, camionisti e utilizzatori...

MOZZAGROGNA. La zona artigianale di Mozzagrogna non è meno importante della Val di Sangro. È l'appello che viene mosso da un centinaio di lavoratori, imprenditori, corrieri, camionisti e utilizzatori dell'area industriale che comprende le zone artigianali di Rosciavizza, a Mozzagrogna, e di contrada Selva, a Paglieta, che hanno firmato nelle scorse settimane una petizione indirizzata alla Provincia di Chieti, ai sindaci e ai consigli comunali dei due paesi.
«Chiediamo di porre più attenzione a questi luoghi», si legge nella raccolta di firme portata avanti da una dipendente di un'azienda del posto, Stefania Parini, «negli ultimi anni c'è stato un aumento considerevole dei fruitori delle vie interne delle zone industriali, come anche un aumento dei mezzi pesanti, oltre alle movimentazioni con muletto e camion da parte di una delle imprese presenti nell'area artigianale in oggetto, dove si corre il pericolo di essere travolti dai grossi mezzi che attraversano l'unica strada di accesso. Si chiede alla Provincia di valutare una revisione e il miglioramento della viabilità in modo da ridare fluidità e sicurezza a questi luoghi che garantiscono il lavoro a tante famiglie. Chiediamo anche di porre particolare attenzione al rischio incendi (come è avvenuto proprio in queste zone lo scorso anno) e alluvioni a causa della scarsa manutenzione delle aree di competenza e della scarsa pulizia di canali e della vegetazione circostante. Chiediamo infine di investire in questi luoghi di lavoro e non lasciarci all'abbandono con la solita storia che mancano i fondi».
In particolare preoccupa l'accesso alla zona artigianale di Mozzagrogna che avviene in due modalità: tramite una strada di accesso secondaria «con elevata pendenza, scarsa visibilità, manto stradale logorato e accesso sulla strada provinciale a ridosso di una curva (già teatro di diversi incidenti)»; o da una strada con accesso alla Pedemontana dove, a causa della presenza di un'azienda che ha capannoni ai due lati della strada, «si rischia di incappare nell'attraversamento di mezzi pesanti con pericolo di incidenti e di code quando i mezzi sono in fase di carico e scarico».
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