Petrini nella commissione con Borrelli

La docente della d’Annunzio ed esperta di anestesia e rianimazione al vertice della Protezione civile
CHIETI. Undici donne di prestigio scelte per la fase due dell’emergenza coronavirus e tra di loro c’è anche una docente dell’università d’Annunzio. Flavia Petrini è entrata a far parte della commissione tecnica-scientifica per la fase 2, staff presieduto dal capo della Protezione civile, Angelo Borrelli. «Ho avuto l’onore», spiega Petrini all’Adnkronos Salute, «di ricevere la comunicazione dallo stesso Borrelli al quale ho detto che mi faceva piacere che ci si fosse accorti che mancavano figure femminili. E ho detto, ironicamente, che era un po’ umiliante essere considerata per i propri geni. A parte tutto, però», dice Petrini, «ho un ottimo rapporto con l’anestesista rianimatore che è già nel Comitato, il professor Massimo Antonelli, mi aggiungo a lui e mi impegno a dare il mio contributo».
Petrini è un’esperta in ambito internazionale di sicurezza clinica, medicina perioperatoria e tecniche di gestione delle vie aeree; la docente è co-autore ed ha coordinato la stesura e l’implementazione di numerose Linee Guida nazionali ed europee; è inoltre autore di oltre 430 lavori, la maggior parte dei quali pubblicati su libri e riviste scientifiche nazionali e internazionali.
Nata a Cesena, laureata nel 1980 in medicina all’università di Bologna e specializzata in Anestesia e Rianimazione allo stesso ateneo nel 1983, Petrini è professore ordinario alla d’Annunzio di Chieti-Pescara e direttore (sempre a Chieti) dell’unità complessa di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva. Petrini è anche Presidente della Società italiana di anestesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti) dal 2019 e rimarrà in carica fino alla fine del 2021.
Le altre donne nominate nella commissione della Protezione civile sono: Kyriakoula Petropulocos, dirigente della Regione Emilia Romagna; Giovannella Baggio, già ordinario di Medicina interna; Nausicaa Orlandi, presidente della Federazione nazionale degli ordini dei chimici e dei fisici ed esperta di sicurezza sul lavoro; Elisabetta Dejana, biologa a capo del programma di angiogenesi dell’Istituto di oncologia molecolare di Milano; Rosa Marina Melillo, professoressa di Patologia generale al Dmmbm dell’università Federico II di Napoli. Altre 5 donne sono state scelte per la task force guidata da Vittorio Colao.

