«Più interventi a sostegno degli animali»

8 Settembre 2017

Marzoli (Pd) invoca controlli sui padroni dei cani: i soldi delle multe alle aree di sgambamento

CHIETI. «Più interventi in città a sostegno degli animali». A chiederlo è il consigliere Pd Alessandro Marzoli, invocando il rispetto della volontà del consiglio comunale che già si è espresso in merito. «Nel mese di aprile l’assemblea civica ha approvato un ordine del giorno presentato dal sottoscritto che impegnava l’amministrazione ad immediati interventi a sostegno degli animali di affezione», spiega Marzoli, «il documento aveva una doppia finalità: aumentare l’attenzione dei cittadini e la pulizia delle strade, intensificando controlli e multe ai padroni di cani che sporcano, destinando così il ricavato ad aree di sgambamento e al canile rifugio di Chieti».
«Ad oggi non abbiamo dati concreti», continua il consigliere di opposizione, «ma non sono aumentati in maniera significativa i controlli e le sanzioni ai padroni di cani che non puliscono o che portano a spasso i loro amici a quattro zampe senza paletta e sacchetti. Chiediamo pertanto di applicare immediatamente quanto approvato in consiglio», dal momento che «nel documento di aprile si prevede un’intensificazione dei controlli da parte degli agenti della polizia municipale». Marzoli, poi, offre delucidazioni sulla norma in questione: «Essa prevede, per gli accompagnatori degli animali di affezione, l’obbligo di pulire immediatamente strade e marciapiedi in caso di bisogni dei loro cani. Tutti i proventi ottenuti dalle multe devono essere destinati a beneficio della pulizia e della manutenzione dell’unica area di sgambamento oggi disponibile in città e soprattutto a sostegno del canile comunale, che vive grazie all’eccezionale lavoro quotidiano dell’associazione Asada e dei volontari». Zona che, tuttavia, «necessita di maggiore attenzione e risorse». Per il consigliere Pd «questo risultato sarà utile a correggere i comportamenti dei proprietari di animali meno attenti e a creare una maggiore consapevolezza per il rispetto della collettività, ma anche a reperire fondi per la maggior parte degli animali e dei loro amici. Da ultimo, è necessario programmare il prima possibile la realizzazione di almeno altre due aree di sgambamento nel territorio comunale di Chieti». Per Marzoli anche questa è una storia vecchia: «Sempre in un documento approvato in consiglio, questa volta nel 2015, si richiedeva infatti che anche a Chieti Scalo sia data la possibilità ai cani e ai loro padroni di poter godere di spazi pubblici per lo sgambamento». (e.r.)