«Più prevenzione contro la criminalità»

4 Aprile 2018

Il sindaco Menna chiede alle forze dell’ordine maggiore attenzione. Il Comitato per l’ordine pubblico si riunirà qui

VASTO. Sono trascorsi otto mesi da quando la Dia, in una relazione al Parlamento, ha definito il Vastese «una tessera importante del mosaico espansionistico della ’ndrangheta». La magistratura locale ha più volte sottolineato i i tentativi di infiltrazione di altri gruppi criminali. La malavita attacca continuamente la città e il territorio vicino. L’isola felice è diventata un’oasi per la criminalità organizzata. L’ultima rapina messa a segno la vigilia di Pasqua ai danni della Banca popolare dell'Emilia Romagna racconta la violenza di persone senza scrupoli. Sono in tanti a pensare che anche il povero Antonio Lizzi, il pensionato ucciso a Monteodorisio a inizio febbraio, sia stato ucciso da criminali. Del resto i segni di violenza sul suo corpo erano evidenti. «Non stiamo con le mani in mano», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna. «Le autorità preposte lavorano per la sicurezza del Vastese».
Piani di prevenzione. «Ho discusso», fa sapere il sindaco, «sia con il prefetto Antonio Corona e sia con il questore Raffaele Palumbo. Le riunioni semestrali del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico si terranno a Vasto così da poter meglio monitorare la situazione», annuncia il primo cittadino. La città però vuole più forze dell’ordine. «La criminalità non ha paura delle telecamere», dice il vicepresidente del consiglio comunale, Davide D’Alessandro, insistendo per il ripristino adeguato degli organici di carabinieri e polizia. «Queste scelte le fa il governo centrale», replica Menna. «L’amministrazione comunale può fare ben poco», dice il sindaco. Il “caso Vasto” approderà nuovamente in Parlamento. Dal centro storico partirà in questi giorni una petizione indirizzata ai parlamentati vastesi del Movimento 5 Stelle, il senatore Gianluca Castaldi e il deputato Carmela Grippa. I firmatari, annotando ciò che è accaduto in città negli ultimi mesi, chiederanno maggiore tutela allo Stato.
L’appello del sindaco. Il sindaco Menna rivolge un appello alla città e ai cittadini: «Chiedo a ogni cittadino di diventare collaboratore delle forze dell’ordine avvertendo subito carabinieri e polizia ogni qualvolta noti qualche movimento sospetto. Invito i commercianti e gli operatori a riferire a polizia e carabinieri presenze o visite nelle attività commerciali di sconosciuti che si muovono in modo sospetto. Potrebbero essere malavitosi che studiano che cosa fare. I proprietari di agenzie immobiliari o case», prosegue il sindaco, «annotino le presenze per un monitoraggio più puntuale della città. I dirigenti delle forze dell’ordine mi hanno garantito che la prevenzione aumenterà e così pure le telecamere».
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