«Più programmazione sui rifiuti»

24 Marzo 2023

Lanciano. Marongiu e Verna: di questo passo importeremo pattume da fuori 

LANCIANO. «Meno passerelle e più programmazione da parte della Regione Abruzzo». Il consigliere di “Lanciano X tutti”, Leo Marongiu, interviene sulla visita dell'assessore regionale con delega ai rifiuti, Nicola Campitelli, a Cerratina per verificare lo stato degli investimenti per quello che sarà l’impianto di compostaggio della EcoLan. «Spero che l’assessore possa fare a breve anche una camminata a Teramo e poi Cupello, dove sono stati finanziati con il Pnrr impianti che tratteranno lo stesso rifiuto che dovrà trattare la EcoLan», dichiara Marongiu, «considerato che la negligenza regionale sulla programmazione di diversificazione funzionale dell’utilizzo degli impianti, in futuro porterà al paradosso che non ci saranno rifiuti a sufficienza da trattare negli impianti abruzzesi, al rischio di dover importare rifiuti da fuori o di avere impianti nuovi, ma a mezzo servizio con un grave rischio finanziario. La Regione sui rifiuti», prosegue il consigliere, «non ci ha messo una nota sulla programmazione, a parte i litigi in commissione e consiglio regionale sulle volumetrie da redistribuire, e invece è pronta a sbandierare come propri gli investimenti ottenuti grazie alla progettualità delle società di gestione e dei Comuni-soci».
E sul tema dice la sua anche Giacinto Verna, ex assessore ai lavori pubblici nella giunta Pupillo. «Sono contento che il nuovo biodigestore anaerobico si possa realizzare e che l'impianto Forsu, visitato dall'assessore Campitelli, possa a brevissimo vedere la fine dei lavori, e di questo ringrazio EcoLan», dice Verna. «Questo è quello che abbiamo sostenuto da sempre, che sui rifiuti bisogna intervenire non più realizzando nuove discariche, bensì realizzando impiantistica di nuova generazione, diretta a chiudere il ciclo dei rifiuti in maniera ecologica e compatibile. Dall'altro lato trovo strano che, con la scusa di giustificare gli scarti che ancora provengono dalla nostra città e dalla provincia, si continui a parlare di discariche. Per qualche anno, secondo Campitelli, saremo ancora dipendenti dalle discariche, non per gli scarti del comprensorio da smaltire, ma perché, con ulteriori 434mila metri cubi concessi dalla Regione Abruzzo ad agosto scorso, saremo costretti, anche per giustificare la sostenibilità della gestione discarica, a ricevere pattume extraregionale per i prossimi 10 anni almeno». (d.d.l.)
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