Piano contro lo spreco di alimenti

31 Maggio 2019

Fossacesia. Ecco il progetto che fa riportare a casa i cibi avanzati nei ristoranti

FOSSACESIA. Il “Rimpiattino”, progetto nazionale contro lo spreco alimentare, è stato presentato giorni fa a Fossacesia. Ad illustrare l’iniziativa, promossa da Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi), Confcommercio, Comieco e Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo di carta e cartone. Al Parco dei Priori è intervenuta Marisa Tiberio, presidente provinciale della Confcommercio Chieti, coadiuvata da Aldo Cursano, vicepresidente nazionale Fipe-Confcommercio, da Anna Lapini, componente della giunta nazionale di Confcommercio. Presente anche il sindaco, Enrico di Giuseppantonio. Il progetto offrirà al cliente dei locali che vi hanno aderito, la possibilità di riportare a casa le porzioni di cibo e le quantità di vino non consumate durante il pasto, utilizzando appositi contenitori di cartone. «Credo fermamente in questo progetto», afferma Marisa Tiberio, «perché si sposa alla perfezione in una zona come la nostra, a forte vocazione turistica. Inoltre la sua valenza è molteplice considerando che poggia sulla responsabilità sociale delle imprese, promuove a livello nazionale gli esercizi pubblici aderenti al progetto e fa diminuire la produzione di rifiuti organici prodotti nei ristoranti. Siamo davvero soddisfatti per i tanti associati che hanno deciso di raccogliere la sfida di “Rimpiattino”. Per le attività che aderiranno al progetto», aggiunge Tiberio, «siamo pronti a chiedere ai Comuni uno sconto sulla tassa dei rifiuti che per i ristoratori rappresenta un fardello gravoso».
Linda Caravaggio
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