Piano da 20 milioni, arriva il sì del governo

Annuncio del Comune per augurare buon anno ai residenti: ecco i fondi per asili, case popolari e periferie
CHIETI. Arriva il sì del governo: Chieti avrà 20 milioni di euro per «ridurre fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale». Il piano dell’amministrazione Ferrara su rigenerazione urbana, sociale e culturale ottiene il via libera del ministero dell’Interno. Sette mesi dopo la presentazione, il governo promuove le proposte teatine. Con questa notizia, anticipata dalla pagina Facebook del Comune, il sindaco Diego Ferrara e la sua maggioranza danno il «buon anno» ai teatini: «La città di Chieti», recita l’annuncio, «sarà destinataria di 20 milioni di euro ministeriali per la rigenerazione urbana».
Il piano si chiama RigeneriAmoteate e prevede l’apertura di nuovi nidi, la riqualificazione delle case popolari e delle periferie in cui si trovano, la realizzazione di interventi che rispondono al bisogno di aggregazione a livello sociale e che danno alla cultura il ruolo di traino della rinascita. Il progetto punta al recupero di piazze ed edifici in disuso del centro storico e guarda anche a Brecciarola e alle periferie con progetti di riqualificazione e per l’inclusione sociale. Per Chieti Scalo, è previsto un corso pedonale nella zona della Colonnetta, un nuovo centro di aggregazione rimodellato con arredo urbano e nuova viabilità. Il Comune punta a riqualificare quattro edifici in un’ottica di investimento sociale, con progetti che mirano a potenziare accessibilità, inclusività e partecipazione. Gli edifici sono quelli del Santissimo Rosario, pensato come una struttura ricettiva per stimolare il turismo accessibile e sostenibile, l’edificio comunale di via Principessa di Piemonte, da destinare a spazi aggregativi e di coworking, l’ex scuola Nolli, che diventerà un centro diurno integrato per anziani e persone non autosufficienti e l’ex scuola Casone di Brecciarola dove nascerà un centro di aggregazione per le associazioni.
Presentando il piano del Comune, il 20 maggio scorso, il sindaco Ferrara ha detto: «Vi assicuro che non è facile scegliere cosa non fare. Ma sono altrettanto certo che portare avanti cose possibili, come finora non è accaduto, restituirà alla politica una dimensione più onesta e vera. Ed è questo che ci caratterizzerà in questi anni, con l’auspicio di recuperare respiro per riprogrammare la vita e il futuro che Chieti merita».

