Piano di recupero e vandali: le priorità del centro storico

15 Novembre 2016

VASTO. Dehors, piano di recupero urbano, viabilità e controlli. Vertono su queste tematiche i quesiti posti al sindaco Francesco Menna dall’Associazione centro storico di Vasto, sodalizio che vuole...

VASTO. Dehors, piano di recupero urbano, viabilità e controlli. Vertono su queste tematiche i quesiti posti al sindaco Francesco Menna dall’Associazione centro storico di Vasto, sodalizio che vuole partecipare con un ruolo attivo alla discussione sulla rivitalizzazione del vecchio borgo. La parola d’ordine è partecipazione. Prendendo spunto dal recente accordo siglato tra il Comune e la Soprintendenza archeologica d’Abruzzo sulle nuove regole per l’installazione di strutture temporanee e removibili, il comitato cittadino chiede in «quale contesto e progettualità si inseriscono le norme appena approvate e quali iniziative si intendono prendere per superare la crisi ormai endemica delle attività commerciali ed artigianali».

«Una volta dati i permessi e le autorizzazioni per l’utilizzo dei dehors sono previsti controlli per il rispetto delle perimetrazioni e per le modalità di utilizzo degli stessi?», osserva l’associazione, «sono state considerate le esigenze delle famiglie residenti nel centro storico? Il piano di recupero urbano è ancora nella vostra agenda? Si continueranno a tollerare le vandaliche scorribande notturne e gli schiamazzi e le musiche ad altissimo volume fino a tarda notte? Noi abitanti del centro storico di Vasto, sensibili alla vitalità e vivibilità di questa importante zona della città», rimarca il sodalizio, «vorremmo aprire e partecipare con interesse ad un dibattito sulle modalità di sviluppo di tutte le componenti, commerciali, artigianali e residenziali della nostra zona, in un contesto di fattiva collaborazione che contempli le esigenze di tutte le categorie socio-economiche della nostra città chiediamo un incontro nel quale evidenziare, unitamente alle altre componenti, le nostre istanze e la nostra disponibilità per un discorso costruttivo che migliori la fruibilità e la qualità della vita nel centro storico». Una richiesta che il sodalizio spera venga accolta. (a.b.)

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