Piano ferie non programmato Scioperi alla Granito Forte

FRESAGRANDINARIA. Hanno incrociato le braccia per due ore, ieri, alla fine di ogni turno, i 150 dipendenti della Granito Forte, lo stabilimento della fondovalle del Trigno che produce mattonelle in...
FRESAGRANDINARIA. Hanno incrociato le braccia per due ore, ieri, alla fine di ogni turno, i 150 dipendenti della Granito Forte, lo stabilimento della fondovalle del Trigno che produce mattonelle in ceramica. La decisione è stata presa al termine delle assemblee di fabbrica tenute qualche giorno prima. All’origine della protesta c’è il mancato coinvolgimento dei sindacati e delle maestranze nella programmazione delle ferie.
Insieme ai sindacati, i 150 lavoratori hanno manifestato per il momento il proprio malcontento con due ore di stop. Non sono escluse nuove iniziative. Era dal 2011 che i dipendenti della Granito non scioperavano. Sette anni fa la protesta riguardava la mancata promessa di assunzione definitiva per molti interinali e la detrazione dalla busta paga delle indennità di turno e il premio di partecipazione.
La Granito Forte è una delle poche risorse produttive della vallata del Trigno. Nata circa trentadue anni fa a ridosso della Trignina, nella zona artigianale di Fresagrandinaria, dopo il fallimento di un’altra azienda, la società grazie alle sue quattro linee di produzione dà lavoro a molti giovani del territorio. L’azienda rifornisce soprattutto i Paesi dell’est, ma anche molte località italiane. Il lavoro in fabbrica non è semplice né leggero, ma i lavoratori sono sempre stati pronti a fare sacrifici.
Quello che chiedono ora insieme alle Rsu di fabbrica, è di poter concordare le decisioni sulle pause estive. Il piano ferie dell’azienda prevede la fermata di una settimana a giugno e tre settimane ad agosto. Ai lavoratori il piano ferie è stato annunciato nel corso della riunione sul premio di produzione. Questo avrebbe alimentato i malumori sfociati ieri in due ore di sciopero per turno. Oggi è prevista un’assemblea al termine della quale saranno prese nuove decisioni.(p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

