Piano integrato fermo Trattative ad Atessa tra impresa e Comune

ATESSA. Sarà completato il complesso residenziale di via Gramsci del quale su tre palazzine previste ne è stata realizzata una sola? Dopo problemi burocratici nei quali rientravano anche l’Agenzia...
ATESSA. Sarà completato il complesso residenziale di via Gramsci del quale su tre palazzine previste ne è stata realizzata una sola? Dopo problemi burocratici nei quali rientravano anche l’Agenzia del demanio e risolti lo scorso mese di luglio, oggi qualche problema potrebbe essere rappresentato anche dalla crisi che attanaglia il mondo del mattone.
Il progetto per l’intervento integrato di via Gramsci, arteria di accesso alla città, sulla quale si affacciano l’ospedale civile, diverse attività commerciali e, alle due estremità, il cimitero e la caserma dei carabinieri, fu approvato nel 2006. Esso prevedeva la costruzione di tre palazzine, di cui una sola è stata realizzata, e diversi servizi, parcheggi, spazi pubblici, verde. Il nuovo complesso contemplava uno sviluppo su 25.800 metri cubi; di questi 11.781 erano destinati alla residenza, 8.612 alle attività commerciali e 5.409 al terziario; a questi vanno aggiunti 19.831 metri cubi interrati e seminterrati. Dei tre edifici a sei piani distinti, i due non realizzati erano previsti sul lato sinistro di via Gramsci, lato ferrovia, e con il completamento del progetto si attuerebbe la riqualificazione di un’area nevralgica. Quei tratti dell’ex ferrovia Sangritana ancora appartenevano all’Agenzia del demanio e lunghe sono state le trattative affinché il Comune ne entrasse in possesso. I tratti dei relitti della vecchia sede ferroviaria, che a luglio scorso sono entrati a titolo non oneroso nei beni del Comune, sono ricadenti a Piana Vacante, via Fontevecchia, Perroncello, Colle Palumbo, Penticola, Capragrassa. Sono rimaste al Demanio regionale le stazioni di Piazzano, San Luca. Tra l’amministrazione comunale e l’impresa costruttrice sono in corso trattative.
Matteo Del Nobile
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