Piano per la sicurezza nel Vastese Controlli anche sugli spettacoli

Annunciate più verifiche sul territorio nei prossimi tre mesi, dal tardo pomeriggio fino alla sera Accertamenti anche su eventi e manifestazioni sportive e contro l’organizzazione dei rave party
VASTO. Al via il piano straordinario di controllo del territorio nella macro area Vasto-San Salvo. Il piano avrà una durata di tre mesi e dovrà essere attuato in modalità interforze e in maniera coordinata fra polizia e carabinieri, con il concorso di guardia di finanza e polizie locali, nell'area dei due Comuni. Fra tre mesi saranno verificati i risultati ottenuti. Il piano straordinario è stato deciso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Chieti, Mario Della Cioppa. Le attività saranno indirizzate nelle zone della macro-area ritenute maggiormente sensibili, con particolare riguardo alle direttrici di accesso e uscita dai Comuni, nell'ottica di aumentare la prevenzione e il controllo diretto, e contrastando le «trasferte» di delinquenti provenienti dai territori a maggiore incidenza criminale.
IL PREFETTOSul Vastese sarà raddoppiata l'attenzione. «Sentiti i sindaci e la Procura», ha spiegato il prefetto Della Cioppa, «insieme al questore e ai comandanti provinciali dei carabinieri, della guardia di finanza e della polizia, abbiamo ritenuto di intensificare l'attività di controllo con pacchetti aggiuntivi di interventi, soprattutto al calar del sole. Il problema del Vastese è la sua sensibilità, essendo vicina a territori particolarmente esuberanti». Il prefetto ha tuttavia analizzato il problema sicurezza, individuando diversi settori che meritano maggiore attenzione.
SPETTACOLI ED EVENTIIl Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica ha dettato anche le linee guida per garantire la sicurezza nel corso di eventi, spettacoli, manifestazioni pubbliche e sportive. L'organizzazione di eventi che prevedono un grande afflusso di pubblico, deve essere programmata e realizzata con il prioritario obiettivo di garantire il massimo della sicurezza a chi partecipa, assiste o è coinvolto a qualsiasi titolo. Le manifestazioni all'aperto o al chiuso vanno monitorate e tenute sotto controllo. La stessa sicurezza va garantita dagli impianti sportivi che dovranno essere tutti a norma. Nel programma di controllo e prevenzione sono coinvolti i volontari della Protezione civile del territorio.
RAVE PARTYNel pacchetto sicurezza del Vastese è contemplato anche il fenomeno dei rave party , problema che il comprensorio conosce bene perché in passato, in più occasioni le forze dell'ordine sono dovute intervenire per mettere fine ai raduni abusivi, liberare i capannoni occupati e allontanare i partecipanti. L'ultimo rave nel Vastese venne organizzato nel 2021 a Tufillo nell’area artigianale. Il rave venne fermato sul nascere dai carabinieri della stazione di Fresagrandinaria, in collaborazione con la polizia e su disposizione dell'allora prefetto Armando Forgione. I partecipanti, una cinquantina di giovani arrivati principalmente dal Frusinate e dal Molise, avevano scelto l’area vicina allo svincolo della Trignina. L’intenzione forse era quella di emulare altri maxi raduni fatti nel Lazio e in Toscana. Il gruppo di giovani venne convinto dalle forze dell’ordine a ricaricare sui furgoni le casse acustiche e i generatori di corrente che avrebbero dovuto diffondere la musica, e lasciare il Vastese prima dell'arrivo di altri partecipanti. Sindaci e forze dell'ordine sono stati invitati a monitorare attentamente il territorio per indicare le strutture o le aree che sono potenzialmente a rischio. L'organizzazione dei rave party creano problemi di ordine pubblico e allarme sanitario con il rischio che partano cluster di contagi. Una zona che sarà monitorata costantemente è la vallata del Trigno.
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