Piano per la sicurezza nel Vastese Controlli anche sugli spettacoli

10 Febbraio 2023

Annunciate più verifiche sul territorio nei prossimi tre mesi, dal tardo pomeriggio fino alla sera Accertamenti anche su eventi e manifestazioni sportive e contro l’organizzazione dei rave party

VASTO. Al via il piano straordinario di controllo del territorio nella macro area Vasto-San Salvo. Il piano avrà una durata di tre mesi e dovrà essere attuato in modalità interforze e in maniera coordinata fra polizia e carabinieri, con il concorso di guardia di finanza e polizie locali, nell'area dei due Comuni. Fra tre mesi saranno verificati i risultati ottenuti. Il piano straordinario è stato deciso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Chieti, Mario Della Cioppa. Le attività saranno indirizzate nelle zone della macro-area ritenute maggiormente sensibili, con particolare riguardo alle direttrici di accesso e uscita dai Comuni, nell'ottica di aumentare la prevenzione e il controllo diretto, e contrastando le «trasferte» di delinquenti provenienti dai territori a maggiore incidenza criminale.
IL PREFETTOSul Vastese sarà raddoppiata l'attenzione. «Sentiti i sindaci e la Procura», ha spiegato il prefetto Della Cioppa, «insieme al questore e ai comandanti provinciali dei carabinieri, della guardia di finanza e della polizia, abbiamo ritenuto di intensificare l'attività di controllo con pacchetti aggiuntivi di interventi, soprattutto al calar del sole. Il problema del Vastese è la sua sensibilità, essendo vicina a territori particolarmente esuberanti». Il prefetto ha tuttavia analizzato il problema sicurezza, individuando diversi settori che meritano maggiore attenzione.
SPETTACOLI ED EVENTIIl Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica ha dettato anche le linee guida per garantire la sicurezza nel corso di eventi, spettacoli, manifestazioni pubbliche e sportive. L'organizzazione di eventi che prevedono un grande afflusso di pubblico, deve essere programmata e realizzata con il prioritario obiettivo di garantire il massimo della sicurezza a chi partecipa, assiste o è coinvolto a qualsiasi titolo. Le manifestazioni all'aperto o al chiuso vanno monitorate e tenute sotto controllo. La stessa sicurezza va garantita dagli impianti sportivi che dovranno essere tutti a norma. Nel programma di controllo e prevenzione sono coinvolti i volontari della Protezione civile del territorio.
RAVE PARTYNel pacchetto sicurezza del Vastese è contemplato anche il fenomeno dei rave party , problema che il comprensorio conosce bene perché in passato, in più occasioni le forze dell'ordine sono dovute intervenire per mettere fine ai raduni abusivi, liberare i capannoni occupati e allontanare i partecipanti. L'ultimo rave nel Vastese venne organizzato nel 2021 a Tufillo nell’area artigianale. Il rave venne fermato sul nascere dai carabinieri della stazione di Fresagrandinaria, in collaborazione con la polizia e su disposizione dell'allora prefetto Armando Forgione. I partecipanti, una cinquantina di giovani arrivati principalmente dal Frusinate e dal Molise, avevano scelto l’area vicina allo svincolo della Trignina. L’intenzione forse era quella di emulare altri maxi raduni fatti nel Lazio e in Toscana. Il gruppo di giovani venne convinto dalle forze dell’ordine a ricaricare sui furgoni le casse acustiche e i generatori di corrente che avrebbero dovuto diffondere la musica, e lasciare il Vastese prima dell'arrivo di altri partecipanti. Sindaci e forze dell'ordine sono stati invitati a monitorare attentamente il territorio per indicare le strutture o le aree che sono potenzialmente a rischio. L'organizzazione dei rave party creano problemi di ordine pubblico e allarme sanitario con il rischio che partano cluster di contagi. Una zona che sarà monitorata costantemente è la vallata del Trigno.
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