Piano Venna, la strada è a rischio: servono fondi

2 Gennaio 2020

Guardiagrele. Di Prinzio, Bianco e Console denunciano il degrado della via tra le ditte «I giunti del viadotto sono da sostituire, serve un intervento per fermare la frana»

GUARDIAGRELE. Una mozione per un cambio al programma delle opere pubbliche è stata presentata dai consiglieri comunali Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Orlando Console della lista Progetto per Guardiagrele che denunciano l’aggravarsi delle condizioni della strada comunale di accesso alla zona industriale di Piano Venna: a fare paura sono i giunti del viadotto del torrente Dendalo e una frana posta più a monte. «I giunti», spiegano i consiglieri, «sono da sostituire e per questo già in passato ci furono uno studio del Consorzio industriale di Casoli e un accordo di programma con il Comune con la disponibilità a investire 70mila euro. Sulla frana in corrispondenza con il fosso posto a metà viadotto e l’area industriale, nel corso degli anni è aumentata al punto tale da arrivare ormai ad uno stato limite che ne può pregiudicare la transitabilità. Di Prinzio, Bianco e Console evidenziano che una soluzione per i due problemi è necessaria e non è più rinviabile soprattutto se si considera che la strada rappresenta l’unico accesso utilizzabile dai mezzi pesanti per raggiungere la zona industriale dove sono insediate aziende che danno lavoro a circa 200 persone e ci sono anche ditte che svolgono attività di pronto intervento.
«Nell’area interessata anche dal progetto della Zona economica speciale di prossima realizzazione», sottolineano i consiglieri, «c’è poi la piattaforma ecologica con la rimessa dei mezzi per la raccolta dei rifiuti». Gli esponenti di Progetto per Guardiagrele, per offrire una soluzione, hanno proposto alcune modifiche al programma dello opere pubbliche con imputazione nell’annualità 2020. «Più precisamente», spiegano i consiglieri, «abbiamo proposto la manutenzione straordinaria dei giunti del viadotto Dendalo sulla strada comunale di accesso alla zona industriale per un importo di 70mila euro con il contributo dell’Arap, a valere sull’accordo di programma stilato nel 2014 tra l’ex Consorzio industriale, il Comune di Guardiagrele e la ditta Pvg Solar e i lavori di consolidamento e regimentazione delle acque nella zona del movimento franoso lungo la strada comunale di accesso al nucleo industriale, per un importo di 300mila euro con l’accensione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti».
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