Piantate un mese fa le palme sono già secche

Allarme per gli arbusti sostituiti a Vasto Marina e in diverse zone della città Di Michele Marisi accusa: «Spesi 600 euro per ciascuno dei 120 alberi»
VASTO. Sono state piantate un mese fa ma sembrano già piuttosto sofferenti. La salute delle piccole palme della specie arborea Washingtonia, piantate dal Comune al posto delle palme storiche distrutte dal punteruolo rosso, preoccupa i cittadini. I rami appaiono in parte secchi e reclinati. Ai vastesi che passeggiano in piazza Rossetti o in riviera il particolare non è affatto sfuggito. La preoccupazione è acuita dal fatto che a Salerno le piccole Washingtonia, gemelle di quelle vastesi, sono state divorate anche loro in pochissimo tempo dal punteruolo.
«È evidente che le piccole palme non stanno affatto bene. L’auspicio è che si tratti di una fase di pre-attecchimento e che comunque i nuovi alberelli vengano tenuti quotidianamente sotto controllo, visto il costo sostenuto dal Comune per piantarli», afferma Marco Di Michele Marisi, responsabile di Giovani in Movimento, «ritengo che avesse ragione l’assessore Luigi Marcello quando a ottobre dichiarava che sarebbe stato meglio piantare altre specie arboree al posto delle palme, visti i costi: 500 euro per l’eliminazione di ogni palma malata e 600 per la pianta nuova».
Nel 2015 il Comune ha tagliato circa 120 piante, di cui una ottantina a Vasto Marina e le altre in diverse zone della città. Moltiplicati i 1.100 euro per 120 la somma diventa importante. «Con tante specie arboree mediterranee e resistenti è stato un azzardo ripiantare le palme», è l’opinione dei cittadini. I lavori di piantumazione in viale Dalmazia, a Vasto Marina, e in piazza Rossetti sono terminati a marzo. Per tanto tempo i fusti privi della chioma erano rimasti in bella mostra. Dopo l’appello di cittadini e commercianti i tronchi mozzi erano stati sostituiti e le aree verdi risistemate.
Ad eseguire l’intervento è stata la ditta Polisud srl di Campobasso. Otto in totale le palme eliminate e altrettante quelle messe a dimora in piazza Rossetti. Ottanta i nuovi alberelli spalmati sulla riviera. Un intervento molto atteso dagli operatori turistici, che da tempo chiedevano di eliminare i tronchi senza chioma. Il sollievo dei vastesi è durato però solo un mese. Già da Pasqua più d’uno ha osservato perplesso le palmette. «Vedere le nuove piante afflosciate inquieta. Speriamo, ripeto, si tratti di una fase di pre-attecchimento e che l’arrivo della primavera porti vigore e salute alle palmette. In ogni caso occorre un controllo urgente ed eventualmente una cura efficace che eviti una nuova strage di piante», ripete Di Michele Marisi.
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