Piantati aceri, lecci e giuggioli Così il “1.000 alberi” svolta

LANCIANO. Seconda tappa per il progetto “1.000 alberi per Lanciano”, patto di collaborazione tra cittadini e Comune al fine di rinfoltire il patrimonio arboreo della città. Dopo l’esordio del mese...
LANCIANO. Seconda tappa per il progetto “1.000 alberi per Lanciano”, patto di collaborazione tra cittadini e Comune al fine di rinfoltire il patrimonio arboreo della città. Dopo l’esordio del mese scorso nella zona dei Viali delle Rose, dove sono stati piantati tre aceri e un siliquastro, l’iniziativa promossa da cittadini, associazioni e movimenti locali (Comitato Piedibus, Lavenum, Cai Lanciano, Wwf area Frentana, Legambiente Lanciano, Cdca Abruzzo), si è spostata in un altro spazio pubblico comunale. Muniti di guanti, vanghe e annaffiatoi i volontari sono intervenuti in un’ampia area di verde pubblico in via Ignazio Silone, piantando nove alberi tra aceri, lecci, bagolari e siliquastri (detti anche “alberi di Giuda”), oltre a due giuggioli.
Alla piantumazione hanno partecipato anche diversi bambini, come la piccola Marzia che con il suo giubbino rosa correva di qua e di là a dare una mano ai grandi ed alle sue giovani amiche.
Tra alberi già presenti e una ventina di inserimenti di giovani piante fatte in occasione di un’altra iniziativa del genere, questo spazio retrostante a un gruppo di palazzi comincia a prendere la forma di un piccolo polmone verde nel contesto urbano.
«Per la cura e la manutenzione successive», specificano i volontari, «oltre al nostro costante controllo, abbiamo coinvolto gli abitanti dei condomini vicini, che si sono detti disponibili e contenti di poter essere i tutori di questo patrimonio collettivo, considerando anche che in zona ci sono tante bambine e bambini che da sempre frequentano il posto. Ci preme ribadire che questo è esattamente lo spirito che guida la nostra esperienza: il coinvolgimento attivo della comunità per rafforzare sempre di più la partecipazione a difesa del benessere di tutti, nessuno escluso».
L’iniziativa ha il sostegno dell’assessorato ai lavori pubblici, che ha fatto inserire in bilancio i primi tremila euro per finanziare l’acquisto di circa 40 piante e delle attrezzature che i volontari utilizzano.
Tra le prossime aree che saranno interessate dalla piantumazione ci sono il quartiere Santa Rita e la zona di Fonte del Borgo. (s.so.)
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