Piazza Carafa, incontro con gli studenti

Chieti. Progetto dei ragazzi del Masci sulla riqualificazione dell’area: tavola rotonda con le istituzioni
CHIETI . Gli studenti del liceo scientifico Masci hanno incontrato le istituzioni per parlare della riqualificazione di piazza Carafa. Una tavola rotonda in videoconferenza a più voci dedicata a un progetto Asoc 2021-2022 al quale la scuola partecipa con la classe 3ª G. Si tratta di un’iniziativa nazionale nata per introdurre i ragazzi ad un percorso di apprendimento esperienziale della cittadinanza attiva e consapevole, anche in chiave digitale, attraverso attività di ricerca e monitoraggio civico dei finanziamenti pubblici europei e nazionali erogati sul proprio territorio di residenza. Il liceo scientifico Masci di Chieti, diretto dalla professoressa Sara Solipaca, è ormai alla sua sesta edizione consecutiva. La politica di coesione territoriale che gli studenti, coordinati dalla professoressa di Filosofia e Storia Lorenza Di Fabio, hanno individuato quest’anno e per cui si apprestano a concludere il monitoraggio è il Puc – Riqualificazione di Piazza Carafa, a Chieti, volto a promuovere la competitività, l’innovazione e l’attrattività dei territori e dei contesti urbani e delle reti urbane. Ad aprire i lavori è stata la preside Solipaca, che ha manifestato la sua soddisfazione per l’iniziativa nelle sue linee ispiratrici e nella sua realizzazione, e per la collaborazione degli attori coinvolti nella squadra di progetto “qualifiCa-rafa”. A moderare l’intero evento online ci ha pensato il referente Europe Direct di Chieti, Annalisa Michetti, che ha seguito e supportato il percorso formativo della classe in questa avventura, complessa ed articolata per ragioni legate proprio alla politica di coesione importante scelta dai ragazzi. Michetti ha raccordato le voci dei partecipanti al dialogo: gli studenti della 3ª G, il referente del Comune di Chieti, Giovanni Di Lullo, la professoressa Enrica Polidoro, docente di scuola primaria del plesso di via Lanciano a Chieti Scalo. «È stato sicuramente un bel momento di dialogo aperto tra tutte le voci», dicono dalla scuola, «che si sono alternate tra domande e risposte, in merito alla situazione attuale del Puc monitorato, temporaneamente in stato di sospensione, con richiesta degli studenti circa possibili strategie operative per far ripartire questa iniziativa».
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