Piazza d’Armi troppo piccola L’evento con Sgarbi trasloca

LANCIANO. L’incontro con Vittorio Sgarbi (nella foto) di domenica 25 si sposta da piazza d’Armi a largo Dell’Appello per motivi di sicurezza. Lo ha deciso la questura dopo la circolare del ministro...
LANCIANO. L’incontro con Vittorio Sgarbi (nella foto) di domenica 25 si sposta da piazza d’Armi a largo Dell’Appello per motivi di sicurezza. Lo ha deciso la questura dopo la circolare del ministro dell’Interno Marco Minniti scaturita dai fatti di Torino dove, nel raduno di migliaia di persone in piazza San Carlo per vedere la partita Juventus-Real Madrid, una donna è morta e i feriti sono stati migliaia. Applicate regole stringenti a cominciare dalla conta delle persone agli ingressi, dalla divisione in settori degli stadi e delle piazze, con controlli ampliati alle aree di parcheggio. Nonché la divisione netta tra aree di accesso e quelle di uscita, e la presenza di strutture sanitarie nelle vicinanze dell’evento per fronteggiare le emergenze. In base a queste disposizioni, quindi, nella storica piazza delle Torri Montanare possono entrare massimo 100 persone. Per Sgarbi, che viene a presentare il suo ultimo libro “Da Caravaggio a Tiepolo-dall’ombra alla luce”, ne sono previste molte di più: da qui lo spostamento. In realtà il limite delle 100 persone nella piazza c’è da tempo. Il Comune si sta attivando per cercare soluzioni o deroghe che possano permettere lo svolgimento dei concerti dell’Estate Musicale Frentana e di altri eventi, come il mercato medievale, che la piazza ha sempre ospitato senza problemi.
«Siamo a lavoro con la commissione provinciale pubblici spettacoli da mesi per risolvere il problema del limite delle 100 persone», dice il sindaco Mario Pupillo, «per le vie di fuga e le uscite di sicurezza che, per i vigili del fuoco, sarebbero poche. Ce ne sono due, ma non bastano. Con i tecnici stiamo studiando cosa fare». Di certo non si possono aprire varchi nelle mura storiche. «Assolutamente no», risponde il sindaco, «si pensa ad una scala antincendio o ad un’uscita nella chiesa di Santa Giovina. La questione è complicata perché c’è di mezzo anche la Sovrintendenza. I tecnici sono a lavoro per presentare un progetto alla commissione e ottenere il via libera almeno per i concerti». Un’altra tegola, quindi, si potrebbe abbattere sull’associazione Amici della Musica che il 1° luglio apre la stagione dell’Estate Musicale con il concerto del direttore Donato Renzetti nella piazza d’Armi. Non è invece a rischio la 3ª Notte del Parco, il 24 e 25 giugno, in cui musica, poesia, enogastronomia e arte si fondono per valorizzare il Parco delle Arti musicali. (t.d.r.)

