Piazza Fiume ora diventa una discarica

28 Dicembre 2019

Rifiuti gettati nelle aiuole dell’ex stazione ferroviaria, protestano i residenti: siamo abbandonati

VASTO . Da ex stazione ferroviaria a luogo degradato e pericoloso. E non solo. Passato il giorno di Natale, avanzi e rifiuti sono finiti nel parcheggio dell’ex scalo di piazza Fiume alla Marina. L’area è diventata un tappeto di sacchi di spazzatura. Dopo i brindisi decine di bottiglie sono finite nel parcheggio antistante l’ex scalo. Legittima l’indignazione dei residenti. «Possibile che a nessuno importi di quello che accade qui?», hanno protestato ieri mattina i residenti. Sei mesi fa il sindaco Francesco Menna aveva proposto alle Ferrovie dello Stato di trasformare l’ex stazione in sede di attività per recupero sociale. L’opportunità di recupero partiva da un progetto presentato nel 2018 dalle Ferrovie e ripreso da Menna ad aprile 2019. Oltre 450 stazioni ferroviarie abbandonate hanno avuto l’opportunità di rivivere grazie a un progetto di riqualificazione e riutilizzo sociale. Purtroppo la proposta non è stata accolta, o forse è stata accantonata. Certo è che l’ex scalo ferroviario di Vasto ha bisogno di aiuto. Da regno del turismo è diventato l’oasi del degrado e il rifugio di sbandati. Diverse le interrogazioni presentate anche dall’opposizione. Nulla però si muove e intanto il degrado avanza.
Inaugurata nel 1862 la stazione di piazza Fiume è stata un gioiello della riviera fino al 1988, data in cui ha passato il testimone alla nuova stazione Vasto-San Salvo in contrada San Tommaso. L’ultimo treno è passato nel 2005. L’apertura della galleria ferroviaria si è tradotta nell’abbandono della graziosa e storica stazione. Dodici anni fa il piazzale antistante e confinante con la chiesa di Stella Maris è stato trasformato in un parcheggio per 700 posti auto. Non è bastato a scoraggiare la trasformazione della struttura in rifugio degli sbandati, ladri e rapinatori. A agosto 2018 non è stata risparmiata neppure la moglie del senatore M5S, Gianluca Castaldi, rapinata mentre saliva in auto per tornare a casa. Gli autori della violenta rapina al bar Ferrari sono fuggiti grazie al labirinto di vegetazione che nasconde cumuli di rifiuti. «Vanno accese telecamere che funzionano», chiedono i residenti, «non si può permettere che questa area diventi una discarica o comunque una zona degradata. Il Comune deve insistere con le Ferrovie dello Stato. Vasto merita più attenzione». (p.c.)
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