Piazza San Giustino ripulita dalle macchie

Gli operai di Formula Ambiente al lavoro dopo la festa di sabato e gli attacchi arrivati dall’opposizione
CHIETI. La pietra bianca di piazza San Giustino torna a brillare sotto la luce del sole. Dopo i segni lasciati dal primo evento dello scorso sabato, ieri mattina gli operatori di Formula Ambiente hanno pulito le tracce di ciò che è rimasto di una serata all’insegna del divertimento e di una piazza che ha saputo attrarre centinaia di giovani. Era stato il consigliere di opposizione Mario Colantonio a segnalare, all’indomani dell’evento, «le macchie d’olio, di vino, di birra, di gasolio» che sporcavano la piazza e che «andrebbero via solo molando il pavimento che però creerebbe un assottigliamento continuo della pietra». Un danno che, a detta del consigliere della Lega, avrebbe già compromesso il cuore pulsante della città inaugurato da poco. Ma anche se le macchie ora sono state rimosse, resta la traccia dell’attacco politico e scoppia la polemica. «Prendiamo atto che Mario Colantonio», scrive il polo civico “Chi ama Chieti” guidato dal capogruppo Paolo De Cesare, «assessore ai Lavori pubblici che nella giunta Di Primio ha annullato la gara per i lavori di riqualificazione della piazza e che quindi ha voluto ancora per un decennio auto e degrado, oggi viene a impartire lezioni sul suo utilizzo e su come valorizzarla». Si aggiunge anche il consigliere Valerio Giannini dopo un sopralluogo in piazza: «Volevo rassicurare il consigliere Colantonio», dice, «sulle condizioni della pavimentazione che, allo stato di fatto, non presenta alcuna macchia. Per rispetto del luogo si è appositamente evitato di cucinare sul posto e gli stand sono stati montati su teli di plastica. Non è stato utilizzato olio e saranno, forse, caduti un paio di bicchieri di bibite, come del resto può accadere a chiunque e in qualunque momento, con pronto intervento di pulizia sulla superficie».(cr.ch.)
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