Piazza strapiena per Max Gazzè

Oggi esibizione delle band fino alle 20. Il vescovo Forte: strade sporche al mattino
VASTO. Bagno di folla per Max Gazzè, ma il concerto del cantautore in piazza Rossetti e i tradizionali fuochi pirotecnici non hanno chiuso le feste patronali in onore di San Michele Arcangelo che continuano nel fine settimana con l’esibizione di alcune band locali fino alle 20. Il clou dei festeggiamenti è stato registrato venerdì sera, quando sul palco allestito in corso Nuova Italia è salito il cantautore romano che con la sua band ha entusiasmato il pubblico assiepato in piazza per ascoltare i suoi brani più famosi. Due ore di buona musica e applausi a scena aperta per Max Gazzè, ma anche un fuori-programma. «Il concerto era appena iniziato quando, all’improvviso ci è arrivato un getto d’acqua», raccontano alcuni giovani che si trovavano vicino le aiuole di piazza Rossetti, «lì per lì abbiamo pensato ad un gavettone, invece era l’impianto di irrigazione che si era attivato». L’altro fuori-programma c’è stato al termine della processione in onore di San Michele Arcangelo, quando l’arcivescovo Bruno Forte – che aveva celebrato la Santa Messa insieme ad alcuni parroci – ha lanciato un monito agli amministratori presenti, invitandoli ad avere più cura della città. “« miei sacerdoti mi dicono, a volte, che al mattino le strade, soprattutto in estate, sono di una sporcizia inaccettabile«, ha rimarcato il presule davanti alla chiesetta di San Michele, «io credo che bisogna disciplinare i giovani che vengono di notte a Vasto, ma bisogna anche vigilare che poi ci sia ordine e pulizia. Sono responsabilità che un’amministrazione efficace dovrebbe prendersi».
Le feste patronali non si sono concluse con la processione, il concerto in piazza e i fuochi d’artificio. I festeggiamenti sono continuati nel fine settimana con la prima edizione del Festival di San Michele, una iniziativa frutto della collaborazione tra Comune, Dmc Costa dei Trabocchi e Consorzio Vasto in Centro, che prevede l’esibizione di band locali. «Abbiamo lavorato molto per regalare alla città e ai residenti dei comuni vicini un calendario di qualità per la festa patronale», commenta l’assessore al turismo, Licia Fioravante, «finalmente la festa di San Michele, che durante la pandemia ha dovuto fare i conti con le restrizioni, è tornata alla normalità ed abbiamo potuto viverla all’insegna dell’allegria e della partecipazione».
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