Picchia e ferisce il comandante dei vigili

Schiaffo e orologio scagliato in faccia al tenente Del Moro che sviene: arrestato l’ambulante abusivo in piazza
VASTO. Interviene in soccorso dell’organizzatore dell’evento “Prodotto topico” aggredito da un abusivo e viene a sua volta colpito con forza a una mandibola. Il colpo è così forte da fargli perdere i sensi. Protagonista e vittima dello spiacevole episodio è il comandante della polizia municipale, Giuseppe Del Moro. Il tenente sabato sera in piazza Rossetti si è accorto che un ambulante che non faceva parte degli espositori del Prodotto topico aveva occupato uno spazio vicino al monumento di Rossetti e minacciava l’organizzatore che lo aveva invitato a lasciare l’area. Con due agenti è intervenuto il comandante: l’ambulante lo ha colpito al volto prima con una mano poi con un orologio facendogli perdere i sensi. L’ambulante D.A., 31 anni, di Vasto è stato fermato. Il pm Gabriella De Lucia ha ordinato gli arresti domiciliari. Questa mattina c’è il processo per direttissima. Il Comune con una delibera di giunta si costituisce parte civile.
Del Moro è stato curato dai medici del Pronto soccorso del San Pio. «Oggi (ieri per chi legge, ndc) sto un po’ meglio ma i fastidi non sono passati del tutto», racconta l’ufficiale ricordando l’accaduto. «Era ormai tutto pronto. C’erano due agenti che controllavano. Ho notato un ambulante che discuteva animatamente con il responsabile della manifestazione. L’uomo pretendeva di avere uno spazio in piazza», racconta Del Moro. «Gli organizzatori cercavano di spiegargli che lo spazio era riservato ai Comuni che avevano aderito all’iniziativa. A lui non importava e dopo aver alzato la voce è passato alle maniere forti. Mi sono avvicinato e ho cercato di fargli capire che ci sono regole che vanno rispettate. Per tutta risposta ho ricevuto prima una manata sul viso, poi ha afferrato un orologio e con l’oggetto mi ha colpito sulla mandibola. Pochi centimetri e il colpo avrebbe potuto compromettere l’occhio. Il dolore e il colpo forte mi hanno fatto perdere i sensi. Sono stato subito portato al Pronto soccorso. Ora per fortuna sto un po’ meglio», dice il comandante.
I suoi uomini hanno bloccato l0ambulante e poco dopo su disposizione del sostituto procuratore De Lucia, l’ambulante è stato riportato a casa in regime di arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima in programma questa mattina. «È stato un episodio spiacevole ma non mi arrendo. La legalità va rispettata ed è importante che tutti i cittadini la capiscano e collaborino. Io continuerò la mia battaglia», afferma Del Moro che si costituirà parte civile nel processo così come anche il Comune.
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