Picchia i poliziotti Fermato con lo spray al peperoncino
Spintona e colpisce i poliziotti intervenuti per sedare una lite in famiglia: gli agenti lo fermano con lo spray al peperoncino. Giuseppe Di Rocco, 43 anni, di Lanciano è finito in manette con le...
Spintona e colpisce i poliziotti intervenuti per sedare una lite in famiglia: gli agenti lo fermano con lo spray al peperoncino. Giuseppe Di Rocco, 43 anni, di Lanciano è finito in manette con le accuse di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, era agli arresti domiciliari nell’abitazione di Lanciano dove vivono anche il padre 80enne e la sorella. Giovedì sera, intorno alle 23, i tre iniziano a discutere e Di Rocco dà presto in escandescenza, probabilmente sotto l’effetto di alcol o altre sostanze. Inizia ad inveire e a lanciare suppellettili nei confronti dei familiari, che non riescono a farlo calmare. A quel punto la sorella chiama il numero d’emergenza. Dal commissariato di polizia viene inviata una volante nell’appartamento di via Per Fossacesia. Ma all’arrivo degli agenti il 43enne è ancora un furia. Continua ad aggredire a parole i familiari e a lanciare contro di essi ogni sorta di oggetti. È quando afferra una grossa sedia di legno, che intende scagliare contro l’anziano padre, che gli agenti si frappongono fra lui e il genitore e vengono spintonati e buttati a terra. A quel punto la poliziotta, con prontezza di spirito, spruzza addosso all’uomo dello spray al peperoncino. Solo allora il 43enne si calma. Per lui scattano le manette per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. I poliziotti riportano uno un trauma alla spalla, l’altra contusioni a braccio, caviglia e gamba, giudicati guaribili rispettivamente in 5 e 3 giorni. Ieri mattina Di Rocco è comparso in tribunale per il processo per direttissima. Il giudice Massimo Canosa ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere. Il difensore dell’uomo, l’avvocato Mauro Vastano, ha chiesto i termini a difesa: il processo è stato così fissato al prossimo 2 luglio. (s.so.)

